lunedì 11 giugno 2018

Libri, "Ciatu miu" di Manuela Fanti un romanzo dolce, profondo intenso. La recensione di Fattitaliani

Buongiorno e bentrovati, oggi vi racconto di "Ciatu miu" di Manuela Fanti (Nulla Die Edizioni), un romanzo dolce, profondo intenso.

Ciatu miu, è un'espressione tipica siciliana, tradotto letteralmente sarebbe: "sei il mio fiato" ma noi lo usiamo in maniera più poetica, ovvero sei la mia aria, senza te non vivo, per indicare quando amiamo davvero qualcuno, in modo così intenso, che ci manca davvero il fiato.
Voi quante volte ve lo siete sentiti dire? Io un paio di volte ;) ma questa, non è la mia storia, bensì quella di Manuela, che con una dolcezza e delicatezza incredibile, racconta di un'amore che sboccia senza fare rumore tra Giulia e Sebastian.
Lo so, lo so, vi starete chiedendo: " senza rumore che?" non vi è mai capitato di innamorarvi senza accorgervene? Ti vedi oggi, chiacchieri domani, vivi un giorno per volta, poi all'improvviso ci pensi 5 minuti, poi 10, poi ore. Ti chiedi perché non ti abbia chiamato come sempre, nel frattempo cresci, la tua vita cambia, i rapporti si allentano e senti la mancanza di quel qualcosa, che stenti a chiamare amore perché ti sembra una follia. Un giorno hai nove anni e giochi a nascondino, facendo finta che a casa vada tutto bene e a trenta e passa ti ritrovi, con la tua infanzia fatta a pezzi e con la sensazione che ti manchi davvero qualcosa, nonostante tu abbia praticamente tutto.

Comincia così la storia di Giulia tra un abusi fisici e psicologici, con la sua memoria che le fa scudo, sino a che divenuta ormai adulta comincia a realizzare tante, troppe cose.
Giulia riesce a fidarsi solo di Sebastian, un compagno di scuola, lui che aveva intuito senza invadere, che l'aveva confortata, quando nessun altro poteva o voleva.
Un viaggio quello di Giulia, dentro di se, nel tentativo di rimontare i pezzi mancanti della sua esistenza, ma anche un viaggio verso la Sicilia per dare seguito ai suoi sentimenti, per ritrovare se stessa ma anche l'unica persona che non aveva mai dimenticato, nonostante gli anni e le vicende quotidiane.
Giulia e Sebastian colpiscono per la semplicità e la schiettezza con cui affrontano i loro demoni, che fossero le paure del passato o le incertezze del futuro.
Nessuno dei due aveva avuto una vita semplice, eppure non hanno mollato, si sono aggrappati ai ricordi belli che li legavano, per non perdersi nonostante le distanze. Loro potevano incontrarsi come non incontrarsi mai, ma il bello è proprio questo no? Il lasciarsi guidare dall'autrice pagina dopo pagina e scoprire cosa accadrà. " Ciatu miu" non è solo una storia d'amore, è una storia di vita, che parla di fatti reali che potrebbero essere le giornate di mie o tue, è un percorso di crescita, un inno a non lasciarsi andare ma quanto meno a tentare di reagire, consapevoli delle possibili conseguenze...Un modo per riscattarsi e credere che nonostante le giornate aberranti, qualcosa di bello possa comunque e sempre accadere...e come cita l'autrice stessa:  «Fimmina ca riri, t’ha dittu sì» 
Cristina Pace