giovedì 21 giugno 2018

Fattitaliani intervista Giuliano Cardellini, Scultore dell’interiorità: mi affascina la percezione di infinite possibilità creative

di Caterina Guttadauro La Brasca - Giuliano Cardellini, nato a Rimini, vive e lavora a Morciano di Romagna nel suo Atelier d’Arte GC come artista, poeta, fotografo, autore. L’incontro, diversi anni fa, con le opere del conterraneo Raffaello Sanzio lo iniziano alla pittura, come la vicinanza ad Arnaldo Pomodoro nativo di Morciano e la vicinanza ad Umberto Boccioni originario di Morciano.
Ha pubblicato tre libri di poesia, 2 Cataloghi di arte contemporanea, oltre 40 video sulla sua variegata attività artistica, vinti numerosi premi letterari: recitazione, teatro, testi per canzoni, regia spettacoli teatrali, creato rassegne letterarie ed organizzato eventi culturali. Con la poesia ha vinto 9 Premi Nazionali in Concorsi Internazionali di Poesia tra cui: “Emozioni” a Roma, “Parco Maiella” di Pescara, “Il libro d’Oro” a Modica, e “Premio alla Cultura” a Parigi. Ha partecipato a numerose mostre personali e collettive di arte contemporanea in Italia e all’Estero: ha esposto a Venezia, Cattolica, Rimini, Verona, Gubbio, Pesaro, Osaka, Londra, Monte Carlo, Reggio Emilia, New York e Montreux. Crea tutt’oggi opere di diversi materiali e diversa tipologia come: pittura a tecnica mista, pitto-scultura, scultura in ferro e acciaio e installazioni. Dal 2004 ad oggi la poesia come regina di una vita.
Versi che parlano d’amore e di esistenziale, resi vivi e penetranti dal teatro. Sia con il suo 1° libro di poesie “Diciannove versi d’amore e una rosa” (2004) che con il 2° libro di poesie “Nel godere dell’amore” (2007), che con il 3° libro “l’amore poi l’abisso” (2017) ha vinto numerosi premi nazionali. Realizza a tecnica mista quadri e pitto-sculture astratti. Da marzo 2013 a marzo 2016, tre anni di stretta collaborazione con Bastianelli hanno prodotto 42 Opere.
Poi, del tutto autonomamente, dall’aprile 2016 la poesia si fonde con la materia, per dare vita a nuove introspezioni e nuovi materiali per la denuncia dei mali del mondo.

Poesia e scultura amalgamate fra loro per una espressione contemporanea. Con l’autonoma espressione artistica fonte di maturità e consapevolezza, avviene l’esplosione di felicità creativa.
D. Buongiorno Maestro, grazie per consentirci di conoscerla un po' più da vicino. La ricerca e la sperimentazione caratterizzano la sua attività, in che modo la esaltano?
Buongiorno, grazie a Voi. Per me è esaltante ricercare qualcosa che non esiste e che attraverso la sperimentazione diventa qualcosa di assolutamente innovativo, sia dal punto di vista concettuale che in base all’utilizzo di materiali molto diversi tra loro.
D. Le sue opere, nonostante alcune tinte forti ed i materiali di diverse realtà, conservano un che di fresco, di facilmente appetibile per l’occhio e per la mente. Perchè secondo Lei?
Perché il mio scopo principale nell’arte non è solamente la determinazione dell’aspetto concettuale, cioè il significato intrinseco di una opera, non è solamente individuare qualcosa di innovativo, ma è anche creare il tutto in modo assolutamente armonico, una specie di armonia cosmica che abbracci la nostra mente ed il nostro percepire.
D. Il suo virtuosismo pittorico è una sua identità o è ascrivibile a qualche periodo in particolare?
Direi che è una mia identità appunto per questa ricerca continua di qualcosa di innovativo e contemporaneo, anche dal punto di vista tecnologico, oltre che per il fatto di voler fondere poesia e materia in ogni opera. Comunque, i miei maestri ispiratori sono Umberto Boccioni, Alberto Burri, Maurizio Cattelan e Marc Quinn.
D. Nelle sue opere lei esplora e sperimenta con materiali inediti la fusione tra parola scritta ed esigenza pittorica lasciando spazio ad una inesauribile creatività. Che rapporto c’è, a suo parere, tra la Poesia che è parola scritta, la Pittura e la Scultura?
In ogni opera c’è il mio intento di inviare un messaggio forte, fondendo poesia e materia questo messaggio è rafforzato, da’ la possibilità di comprenderlo da due visioni diverse, come se fossero due facce della stessa medaglia.
D. Lei viene definito “Il Poeta- Scultore dell’interiorità”. Si ritrova in questa definizione?
Si, ringrazio Francesca Baboni e Stefano Taddei, curatori e critici d’arte, per aver coniato questo termine molto appropriato. Infatti la poesia, che nasce dalla mia interiorità, mi consente di avere una visione poetica di pittura e scultura, così come è vero l’esatto viceversa.
D. Lei crea opere di diversi materiali e diversa tipologia come: pittura a tecnica mista, pitto-scultura, scultura in ferro e acciaio e installazioni. La possibilità di esprimersi su tre percorsi artistici è un vantaggio, la fa sentire un Artista completo?
Non mi sento completo, perché percepisco di avere ancora tanti margini di esplorazione, ad esempio, in campo performativo, di video installazioni, di installazioni interattive, di opere monumentali, etc.. L’aspetto che più mi affascina è la percezione di infinite possibilità creative e, come dice Leopardi, “il naufragar m’è dolce in questo mare”.
D. Perchè una persona dovrebbe comprare un suo quadro?
A tutti coloro che hanno già acquistato un mio quadro ho sempre detto di scegliere con il cuore, cioè di lasciarsi guidare da una sinergia emozionale che si crea con una mia opera, se questa c’è, ci sarà per sempre. Le mie opere inducono ad una riflessione, creano una emozione, le quali si modificano nel tempo, questa continua sinergia è una valore della vita. Qualcuno dice che acquistare un mio quadro è anche un buon investimento in arte.
D. Il suo ultimo nato è un libro di poesie, ben accolto dalla critica. Ci accenna qualcosa?
Questa antologia poetica “l’amore poi l’abisso” è divisa in due parti : Amore e Esistenza. Prefazione di Daniela Quieti. E’ Tradotta in inglese. 18 poesie descrivono l’amore in tanti suoi aspetti vissuti, 17 poesie raccontano l’esistenza di una vita, nelle sue innumerevoli sfaccettature emozionali. Leggendo questo libro sembrerà ad ognuno di ripercorrere le introspezioni vissute, spaziare in universi che sono anche propri.
D. I prossimi eventi in cui potremo conoscerla meglio attraverso le sue opere, quali saranno?
Sono in via di definizione mostre all’estero, in Europa e negli USA, ed interventi mirati in Italia. Da settembre 2018 la società Mirabilia promuoverà, in Italia ed all’estero, la vendita a collezionisti delle mie opere. Ciò rappresenta un importante traguardo, ma anche una nuova partenza, per far conoscere il pensiero filosofico-concettuale ed artistico delle mie opere.
Le opere di Giuliano Cardellini si appropriano dell’attenzione di chi li incontra perché coinvolgono gli occhi, il pensiero ed il cuore. Giustamente viene definito Artista perché, a nostro parere, nelle sue opere la Poesia si fonde con la materia e diventa denuncia dei mali che affliggono la vita dell’uomo. La salutiamo ringraziandola e dedicandole una frase di Pablo Picasso che dice: “L'arte scuote dall'anima la polvere accumulata nella vita di tutti i giorni”. Grazie a nome di Fattitaliani.
Caterina Guttadauro La Brasca

Giuliano Cardellini ha costituito un proprio autonomo Sito Web : www.giulianocardellini.com e Giuliano Cardellini ha aperto un proprio spazio Espositivo denominato ATELIER d'ARTE GC, per ogni ulteriore informazione contattare Cardellini a giulianocardelliniartista@gmail.com e al 3356117015. Grazie