martedì 19 giugno 2018

ALISIA JALSY a Fattitaliani: mi sfogo attraverso le canzoni. L'intervista alla cantautrice siciliana

Con un percorso formativo nel campo dell’arte e il debutto TV al noto talent “Italia’s Got Talent” che ha sancito l’inizio del percorso artistico della giovanissima cantautrice siciliana, Alisia ha stupito il mondo della musica con l’apertura della stagione concertistica della Fiera del Mediterraneo insieme ai ragazzi e subito dopo frequenta uno stage in Umbria al Cet di Mogol organizzato da TMF che diventa la sua seconda scuola di formazione, dop aver studiato canto Jazz al Brass con Lucia Garsia e pianoforte con Giovanni Conte nel 2016.
Dopo il grande successo del singolo di debutto “Se solamente tu” (Novembre 2017), la cantautrice siciliana ha pubblicato il nuovo singolo intitolato “Fango” che vede la regia di Frank Falletta assistito da Giorgio Collovà (Shuttle studio). Il video vede la partecipazione di Michele Cammareri in alcune location come Villa Giulia, tranquillo spazio verde della città, risalente al XVIII secolo; Monreale, paese in cui risiede l'artista, rinomata cittadina e provincia di Palermo. Fattitaliani l'ha intervistata.
Puoi presentare ai lettori "Fango"? 
'Fango' è un brano che ho scritto nel Dicembre 2017 e come per 'Se solamente Tu' (il mio primo singolo), è stato scritto in un momento di sfogo. Non mi piace sfogarmi in pubblico, così butto tutto su carta. È dedicata non solo ad un 'fango' in particolare (fango a Palermo significa 'essere poco affidabile' o bugiardo) ma a varie persone che ho incontrato, soprattutto nei miei momenti più fragili e di solitudine. Queste persone non si sono comportate correttamente nei miei confronti e piuttosto che urlargli contro ho deciso di scriverci una canzone. Una frase in particolare ''ti penso spesso in questo vuoto immenso, tra un po' di malinconia ed il bisogno di compagnia'' nasce dedicata ad una persona in particolare che non c'è più e che mi manca molto, alla quale mi rivolgo in questi momenti. > 
Quanto il brano rappresenta il tuo stile? 
In realtà penso che il mio stile debba ancora formarsi dal punto di vista musicale, penso che continuerò ancora a sperimentare ed aggiungere sempre qualcosa di diverso rispetto ad ogni brano. Il mio stile al momento è dato dalla mia personalità e dalla mia voce oltre che dai miei testi e penso che le persone riescano già a riconoscerlo da questo. 
Come stai gestendo emozionalmente questa tua fase della carriera? 
Sono ancora all'inizio della mia carriera quindi sono più soddisfatta che 'tesa', faccio passi giusti e non più lunghi della gamba ed in più è una cosa che faccio per piacere personale oltre che per trasmettere qualcosa agli altri. Per ora sono serena e spero di raggiungere i miei traguardi nei tempi giusti. 
Nel video di "Fango" ci sono scene girate in Sicilia. È stata una tua idea? Parlacene un po'... 
Oltre ad essere legata al mio paese, sono anche legata alla mia città... La Sicilia e Palermo in particolare hanno moltissimi posti veramente belli che possono essere utilizzati come scenari quindi perché comprare quattro biglietti per le Bahamas quando anche qui abbiamo il sole e le palme? (ride, ndr)
La tua Sicilia rientra in altri modi nelle tue canzoni? 
Al momento tutti i miei testi sono ispirati ad un cielo o un paesaggio visto e vissuto nella mia terra (soprattutto in Se solamente Tu), per il resto, sono legata al mio accento, alle mie usanze e soprattutto alla lingua italiana... Il dialetto siciliano è difficile da utilizzare per la scrittura infatti stimo molto artisti capaci di farlo come Carmen Consoli o Alessio Bondì... Magari anche io un giorno proverò a scrivere in dialetto.
Dopo due singoli seguirà un album? 
Penso farò uscire un EP entro gennaio 2019, ma per il momento, aspettatevi altri singoli! (ride, ndr).
Hai dei miti musicali cui ti ispiri e con cui -chissà- un giorno vorresti duettare? 
Mi ispiro a mooolti artisti, sia del cantautorato italiano storico come De André, Lucio Dalla, Giorgio Gaber o Mina e ovviamente sbircio e mi incuriosisco anche del mondo musicale che attualmente mi sta attorno... Mi piacerebbe moltissimo collaborare con il mio cantante preferito da circa 10 anni cioè Christofer Drew, frontman della band indie rock Nevershoutnever che sfortunatamente non ho ancora potuto mai incontrare e poi ci sono tantissimi altri artisti con cui collaborerei volentieri... Penso che al momento vorrei conoscere e confrontarmi con quelli che al momento sono i leader del mondo indie e sperimentale italiano, quindi fondamentalmente con tutta la playlist Indie Italia di Spotify. Giovanni Zambito.
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