martedì 1 maggio 2018

Vincenzo Consolo, all'Università di Zurigo si presenta l'opera completa a cura del Prof. Gianni Turchetta

Il 2 maggio presentazione del libro "L'opera completa di Vincenzo Consolo" (Mondadori, 2015) a cura del Prof. Gianni Turchetta, docente di Letteratura Italiana Contemporanea presso l’Università degli Studi di Milano.

La pubblicazione delle opere di Vincenzo Consolo nei Meridiani Mondadori ne sancisce definitivamente la statura di “classico”, di scrittore destinato a restare fra i grandi del secondo Novecento italiano. La sua scrittura nasce da una vocazione implacabile, tutta tesa verso un’idea di letteratura come linguaggio speciale, tanto denso da sfidare la densità del reale. In questa prospettiva, Consolo assegna alla letteratura una missione insieme impossibile e necessaria, che ha una profonda valenza etica e politica. Il Prof. Gianni Turchetta, curatore di L’Opera completa di Consolo, chiarirà le ragioni della grandezza dell’autore in questione e illustrerà i criteri che hanno guidato l'allestimento dell’edizione.

Vincenzo Consolo è stato uno scrittore giornalista e saggista italiano. Nato a Sant’Agata di Militello nel 1933, nel 1963 esordisce con il suo primo romanzo, La ferita dell'aprile, sguardo sulla vita di un paese siciliano tormentato dalle lotte politiche dei primi anni del dopoguerra. Nel 1968, avendo vinto un concorso alla Rai, si trasferisce a Milano, dove vivrà e lavorerà fino alla sua morte nel 2012, svolgendo un'intensa attività giornalistica ed editoriale, e alternando alla vita milanese lunghi soggiorni nel paese d'origine. Fra i suoi romanzi, Il sorriso dell’ignoto marinaio (1976), che forse resta la sua opera più celebre, poi Retablo (1987, premio Grinzane), Le pietre di Pantalica (1988), Nottetempo, Casa per casa (1992, premio Strega), L’olivo e l’olivastro (1994) e Lo spasimo di Palermo (1998). Nel 1985 esce Lunaria (1985), dialogo fiabesco di sapore leopardiano. Consolo ha scritto anche per il teatro (Catarsi, 1989) ed è stato autore di saggi dedicati alla sua terra, la Sicilia: La pesca del tonno in Sicilia (1986), Il Barocco in Sicilia (1991) e Vedute dallo stretto di Messina (1993).

Maggiori informazioni >> qui o per e-mail a gianna.conrad@rom.uzh.ch. 

Dove e quando:
2.05.18, ore 18.15, Università di Zurigo, KOL G-212, Rämistrasse 71, Zurigo

Informazioni
Data: Mer 2 Mag 2018

Orario: Alle 18:15

Organizzato da : Università di Zurigo, Romanisches Seminar

Ingresso : Libero

Luogo:Università di Zurigo, KOL G-212, Rämistr. 71, Zuri