lunedì 14 maggio 2018

Incontro con la make up artist Manuela Melillo: Il trucco? Un inganno per lo sguardo. L'intervista di Fattitaliani

di Laura Gorini - Manuela Melillo è una professionista del settore con consolidata esperienza; si è formata presso le scuole di Stefania D'Alessandro, figura di riferimento nel mondo del make up.

Nel anno 2008/ 2009 acquisisce il diploma di make up Artist e si afferma nel mondo del Beauty come truccatrice per diversi eventi come freelance. Collabora con fotografi, artisti, fashion editor e stilisti del panorama Romano affermandosi come artista e professionista del Beauty & Fashion make up.
Frequenta diversi corsi di aggiornamento, soprattutto nel settore dell' Hairstyling Sposa, così da rendere speciale ogni donna nel suo grande giorno.
La sua carriera da truccatrice nasce con la partecipazione al film “Sexual Radar” DI Luca Martera, regista e autore indipendente e curando l’immagine nel cortometraggio Qum” di Max Pietricola.
 Si afferma come Lookmaker in diversi eventi come la presentazione del nuovo modello del marchio Ducati, per artisti negli eventi dell’ Ambasciata di Spagna a Roma e per l’isola del Cinema.
Si dedica molto al make up e hairstyling nella fotografia, curando l’immagine in set fotografici ed eventi; di diverse modelle e attrici come Maria Chiara Centorami, Alice Pagani, la conduttrice e soubrette Georgia Viero, la cantante Francesca Pignatelli, Patrizia Pellegrino in un evento privato e Daniel McVicar (Clark Garrison di Beautiful) nella campagna pubblicitaria per l’Accademia degli Artisti.
Lavora nei set fotografici con i migliori fotografi del panorama romano e con diversi brand, E-commerce e in editoriali all’estero come le riviste: Di Moda, Veux, Solis, Elegant Magazine.
Tra i suoi ultimi lavori ricordiamo; il servizio fotografico per la Wecom Group, con la modella Playmate Heather Spytek da Los Angeles, Make up artist per l’evento cine-documentario Nella Yugosfera ( presentato nella Biennale del cinema di Venezia  e Vincitore del Bando Migrarti 2017 indetto dal MIBACT) con gli abiti di Sladana Krstic; il catalogo della Muster & Dikson con l’hairstylist Filippo Sepe ; Capo truccatore per la sfilata di Sladana Krstic nella settimana di Altaroma 2017 ed il Calendario 2018 per la Tricostarc di Giusy Giambertone.
Il 2018 si accende di nuovi eventi ed importanti collaborazioni, con la partecipazione ad Altaroma In Town per la Globe Fashion / Cosenza Fashion Week a Roma, con la mansione di Capo Truccatore. Segue l’amore per la moda con il catalogo P/E 2019 del brand INFLUENCER, catalogo P/E 2018 per il brand VIA STENDHAL ROMA.
Inoltre, la sua passione per il settore Wedding la porta a creare un team di Lookmaker professionisti, denominato Make up Sposa Roma, che porterà una ventata di aria nuova nel panorama Romano in ambito Sposa e Cerimonia, con nuove idee e iniziative; grazie anche alle sue collaborazioni del settore, ormai consolidate negli anni. 
Manuela, sei la responsabile della rubrica dedicata al make up per la rivista nazionale Così. Con quale criterio scegli gli argomenti di cui parlare?
Puro istinto! Sicuramente alcune influenze provengono dalle sfilate di Altaroma dell’edizione passata a cui ho avuto il piacere di partecipare; molte altre volte da semplice chiacchiere con le clienti, che chiedono consigli e da lì parte lo spunto per un nuovo articolo. 
Ma tu quando ti sei appassionata di trucco?
Da piccolissima. La prima volta che ho guardato la foto del matrimonio dei miei
genitori e mi sono accorta che mia madre non aveva praticamente un’ ombra di make
up, le chiesi il motivo; la risposta è stata molto semplice, non mi è mai piaciuto
truccarmi, Bè si sà che le femmine sono sempre in contrasto! Lì è nata la mia
curiosità verso questo mondo! 
Esiste il detto" niente trucco, niente inganno"... Perché- secondo te- il make up è visto talora come qualcosa di ingannevole?
Il trucco è un inganno, o meglio,  è un inganno per lo sguardo: grazie alla maestria di manisapienti, riusciamo a modificare il nostro volto con i chiaro scuri e molte volte con il face painting realizziamo maschere che si trasformano, muovendo i muscoli del
volto. 
In certi casi può davvero stravolgere il viso e i lineamenti di una donna?
Certamente, ad ogni volto la sua tecnica, immaginiamo di avere un naso molto prominente, con la tecnica delle ombre possiamo ingannare lo sguardo di chi lo guarda assottigliandolo ed accorciandolo. Con alcuni accorgimenti possiamo trasformare ogni volto nel limite del possibile. 
Ma anche gli uomini possono essere truccati?
Sì, anche gli uomini possono essere truccati; il punto è che gli uomini di solito non si vogliono truccare! Per le celebrities è la normalità. Sul Set ad esempio, si dice dare “un’ incipriata” al volto maschile, dato che si utilizzano prodotti diversi e più leggeri rispetto al make up femminile, per opacizzare la pelle, eliminare eventuali discromie ed occhiaie pur restando naturali. Al contrario invece nel caso del make up Drag Queen dove si osa moltissimo con il make up per effetti davvero spettacolari.