lunedì 14 maggio 2018

Franca Cerveni, classe, eleganza e amore per la conduzione allo stato puro. Intervista di Fattitaliani alla conduttrice

di Laura Gorini - Le piace spaziare e mettersi costantemente alla prova. Le bastano un microfono, un palcoscenico e qualcosa di cui parlare e diventa la donna più felice del mondo. Lei, la conduttrice televisiva e di eventi Franca Cerveni, è una vera professionista del mondo della comunicazione e della conduzione con alle spalle un curriculum lavorativo di tutto rispetto. Recentemente ha presentato la Run 4 Help, una mezza maratona in Franciacorta e al termine della premiazione degli atleti, gli organizzatori  le hanno consegnato una medaglia come speaker. Esso è stato- come lei stessa ha dichiarato tramite un post sul suo profilo di Facebook- "un omaggio inatteso e molto gradito".

Ora sta per concludere sul Canale SeilaTv  la stagione televisiva con il suo talk "100 Sfumature di Vita".  Per l' estate l' attendono tantissime conduzioni in diverse località del Nord Italia.

Franca, da anni sei diventata una piacevole padrona di casa di salotti televisivi di canali sia locali sia regionali. Che cosa ami particolarmente dei talk show?
Amo la possibilità di conoscere molte persone, le loro storie, poter dialogare e confrontarmi con loro sulle tematiche più diverse. Tutto questo  è un privilegio che mi consente di ampliare i miei orizzonti, di accrescere la mia conoscenza e- in certi casi- di cambiare anche punto di vista.  Pertanto ogni volta che una puntata giunge al termine mi sento più ricca.

Chi consideri i tuoi modelli e chi ti piace in particolar modo tra le conduttrici ora in tv?
Sinceramente non c’è un modello a cui mi sono ispirata, tuttavia considero Pippo Baudo il presentatore per eccellenza. E poi reputo molto bravi Carlo Conti, Paolo Bonolis, Gerry Scotti, Milly Carlucci e Antonella Clerici  che  definisco le signore della tv.  E poi Maria De Filippi (che ci piaccia o meno) ha uno stile tutto suo nel condurre programmi che riscuotono sempre un gran successo.

Quale credi sia il segreto per far sentire gli ospiti a loro agio?
Concedere loro di esprimersi liberamente, ascoltarli con attenzione, non interromperli inutilmente, porre delle domande che abbiano un senso, rispettarli e provare ammirazione nei loro confronti

E per non annoiare mai il pubblico?
Essere me stessa, naturale, spontanea, avere un certo ritmo nel condurre, scegliere argomenti interessanti ed evitare il trash per far clamore a tutti i costi. Inoltre bisogna comunicare come se non esistesse una telecamera e come se il pubblico fosse direttamente in studio. 


Con quale criterio scegli gli intervistati?
Se voglio parlare di una cosa specifica vado alla ricerca di chi è competente in materia. Poi il più delle volte scelgo persone che mi incuriosiscono e che ritengo abbiano qualcosa di interessante da raccontare.

E soprattutto come nasce una puntata di una tua trasmissione?

C’è la ricerca degli ospiti, quindi di chi sono e  di  che cosa si occupano. Poi bisogna "recuperare" materiale sia video sia fotografico da inviare al regista. Il terzo step è quello di dare inizio alla stesura di una traccia generale che si seguirà durante la puntata, sebbene io ami in realtà trasportare molto dall' istinto. E tutto questo è una sorta di lavoro pregresso. Il giorno della trasmissione mi dedico alla scelta del look e del trucco e parrucco. Poi si da il via alle prove audio e delle luci oltre che delle inquadrature. E infine si inizia. Sai, il tempo scorre talmente veloce che molto spesso mi sento dire "Ma è già finita la puntata?".
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