venerdì 18 maggio 2018

Fazio Gardini a Fattitaliani: La fotografia è luce ed emozione. L'intervista

di Laura Gorini Incomincia ad appassionarsi di fotografia quando aveva solo undici anni Fazio Gardini.

Poi da ragazzo inizia a collaborare con riviste nazionali e pian piano con agenzie e manager dello spettacolo che lo portano a immortalare centinaia e centinaia di personaggi dello star system. Arriva per lui anche la collaborazione con importanti concorsi di bellezza, Miss Italia in primis.
Fazio, con quali parole descriveresti la tua Arte?
La descriverei come qualcosa che bisogna fare con passione e sentimento. Quello che vedi e vivi in quel momento che scatti.
Direi che è emozione.
Ma perché per molti la fotografia non lo è?
Perché sicuramente non lo fanno con passione.
L'avvento del digitale l'ha migliorata o peggiorata?
Peggioratissima!
Oggi con smartphone, iphone, tablet e ipad ci sentiamo tutti fotografi... Credi che è questo pensiero che renda troppo commerciale la fotografia?
Troppo commerciale decisamente e poi con il fatto che tutti si possono sentire fotografi, quando in realtà non lo sono, la gente inizia a svalutare la professione del fotografo.
Ma quando -a tuo avviso- una fotografia può essere considerata bella e ben fatta?
La fotografia è una forma d’arte, quindi ognuno di noi mentre scatta la vede con i propri occhi. Ergo, nessuno può giudicare se è bella o ben fatta. Magari la tecnica di base per esporla nel modo migliore quello sì si può criticare anche se è un discorso ampio da farsi. Diciamo che è come se un pittore mentre disegna sulla tela e colora si sente dire da qualcuno che sta sbagliando. L’Arte è Arte quindi ognuno di noi - ribadisco- la vede con i propri occhi.
E la tecnica quanto conta?
La tecnica è indispensabile fino a un certo punto.
E qui ritorniamo al discorso dell’Arte. La fotografia deriva dal greco “Photos” e “Graphia” che significa scrivere con la luce. E qui sovente scatta la discussione tra chi la vuole più chiara e chi più scura. Comunque sia, è indispensabile conoscere l'esposizione rapportata con gli iso e il diaframma.