mercoledì 30 maggio 2018

E adesso si replica

di Caterina Guttadauro La Brasca - Dopo oltre due mesi dal 4 marzo la situazione politica è ancora in alto mare con il risultato che l’Italia è senza un Governo stabile.
Stamattina il Presidente della Repubblica Mattarella ha convocato al Colle il Prof. Carlo Cottarelli dopo aver accettato la rinuncia di Paolo Conte, precedentemente incaricato, che non è riuscito a sciogliere l’empasse su Paolo Savona proposto come Ministro dell’Economia da Lega e M5s. Paolo Savona è considerato un antieuropeo convinto nonostante il tentativo di spiegare la sua posizione, a suo dire, tutt’altro che antieuropeista.  Carlo Cottarelli  ha accettato l’incarico  ma chi è? Economista con la convinzione che l'Italia abbia il potenziale per crescere di più, è conosciuto più per il suo tentativo, per lo più fallito, di individuare e tagliare gli sprechi della pubblica amministrazione come Commissario straordinario per la Revisione della spesa pubblica. Dopo un anno, Matteo Renzi lo ha riassegnato al Fondo Monetario Internazionale, dove Cottarelli ha svolto gran parte della sua carriera di grande esperto di funzionamento di apparati fiscali. È stato con vari incarichi a Washington sin dalla fine degli anni '80, dopo un inizio in Banca d'Italia, dove entrò nel 1981. Stesso copione: incontri con i leaders dei partiti, formazione del toto ministri e si torna dal Capo dello Stato. Se non si sanano i contrasti , l’unica strada possibile sembra quella di far tornare a votare gli italiani che navigano in una confusione politica senza pari. Al più presto Cottarelli presenterà la lista dei Ministri al Presidente della Repubblica per essere operativi quanto prima.
Sarà il governo voluto da Mattarella, quello che lo stesso presidente della Repubblica aveva ipotizzato qualche settimana fa. Nessuno dei ministri, premier incluso, si candiderà alle successive elezioni che si terranno il prossimo settembre o a inizio 2019. Ma sarà soprattutto un governo di tecnici, assai simile per tipologia a quello che fu guidato da Mario Monti. Il Presidente , nel suo discorso agli italiani ha chiarito che il suo principale compito è quello di salvaguardare l’interesse degli italiani, i loro risparmi, gli investimenti e le Aziende. Gli italiani fanno i conti ma l'operazione matematica è solo la sottrazione, le tasche potrebbero tra non molto non essere più prese in considerazione visto che non c'è più niente da metterci.
In questa felice situazione c'è ancora qualcuno che ci invita a non perdere la speranza, Certo è l'unica chance per evitare una strage collettiva ma se per recuperare un pò di dignità chi di dovere si svuotasse le tasche, anche se non del tutto? Forse potremmo tutti tornare ad una vita decorosa e a salvare il nostro paese oggi argomento di tante barzellette anche fuori confine.