mercoledì 9 maggio 2018

Caterina Balivo, il marito e il terrore della famiglia allargata


La conduttrice napoletana, Caterina Balivo, madre di Guido Alberto, 5 anni, e di Cora, 8 mesi, avuti dal finanziere e scrittore Guido Maria Brera, in occasione della festa della mamma del 13 maggio, è la protagonista della cover di F - il settimanale femminile di Cairo Editore diretto da Marisa Deimichei - in edicola oggi.

Il successo, l’uomo della sua vita e la doppia maternità: traguardi importanti, che vengono ripercorsi nell’intervista a partire dal terzo posto a Miss Italia dove neanche ventenne partecipò arrivando terza: «Lo vedevo alla televisione e volevo essere lì, volevo la corona. (…) Sul palco di Salsomaggiore dissi a Fabrizio Frizzi che volevo diventare una conduttrice televisiva». Caterina, che proprio con Frizzi aveva poi debuttato e lavorato in varie occasioni, lo ricorda come: «Un uomo speciale e molto serio con le donne: non l’ho mai visto fare il cretino con nessuna…».
Dell'incontro con suo marito dice: «Con lui è andato tutto in modo strano. L’ho visto a un aperitivo, e mi ero fatta tutto un film diverso (...). Quando siamo usciti da soli la prima volta, mentre già pensavo “questo mi piace proprio”, a cena mi dice che ha due bambini. Chiedo che età hanno, sperando che fossero già grandi, e lui mi risponde: “Quattro e otto”. A quel punto volevo nascondermi sotto al tavolo». Prima di lei, Brera era stato fidanzato con Serena Autieri. «Per me era vergine, di segno zodiacale e di fatto (…). Ha un’anima dark. Io poi mi incavolo e quindi diventa happy, ma ogni tanto mi fa ombra comunque. Selettivo nelle frequentazioni, molto cattolico: vive perseguitato dai sensi di colpa. Se è sano, se è ricco, se ha amici: è come se dovesse scusarsi per le fortune che ha, non importa che se le sia conquistate con fatica».
La regina del pomeriggio di Raidue - che secondo indiscrezioni passerà sulla rete ammiraglia – annuncia anche delle novità professionali. «Ho sposato uno scrittore ma scrivo meglio di lui». Dice sul serio? «Da otto anni ho un romanzo nel cassetto che a breve pubblicherò: è la storia di una donna che è l’opposto di Bridget Jones: fa progetti e li persegue con determinazione». Mai pensato di lavorare con suo marito? «Abbiamo scritto un programma TV insieme ma se dico qualcosa mi ammazza».
Quando ha sentito il desiderio di diventare madre? «Vedendo Guido fare il padre. A quel punto, con i suoi figli, avevo fatto già una certa esperienza (…). Ora voglio il terzo figlio (…). Quando ho messo via i vestitini di Cora, quelli taglia 1 mese, 3 mesi, mi è venuto un magone… Il tempo è volato così in fretta». Che mamma è Caterina Balivo? «Imperfetta. Perché sono quella che si arrabatta nella chat delle mamme chiedendo quando vanno fatti i compiti, arranco sempre e arrivo all’ultimo minuto. Alle feste dei bambini non ci sono mai. Alla recita della scuola di mio figlio non sono potuta andare perché non spostano un intero piano di produzione per me; ho dovuto implorare mia madre di prendere un aereo e andare al mio posto. Se c’è da fare un cappello di cartapesta chiedo a lei perché non ho tempo né voglia di farlo. (…)».
Il settimanale F è disponibile anche in versione iPad e iPhone, nell’edicola di iTunes Store.