domenica 8 aprile 2018

Venezia, “Dancing with Myself” la mostra curata da Martin Bethenod e Florian Ebner, da oggi a Palazzo Grassi

A Venezia a Punta della Dogana (Palazzo Grassi) prende il via dall’8 aprile la mostra “Dancing with Myself”. Curata da Martin Bethenod, Florian Ebner, la mostra vede il patrocinio del Pinault Collection e del Museum Folkwang di Essen.

Sono oltre 140 le opere in esposizione, di cui 100 provenienti dalla Pinault Collection, molte delle quali mai esposti prima a Venezia, e poste in relazione ad una selezione di opere provenienti invece dal Museum Folkwang. Vi sono infatti oltre 56 lavori che vanno a comporre l’exibition che sono presentate a Venezia e non precedentemente esposte nel museo tedesco a Essen.
La mostra non è focalizzata su di un unico artista, ma piuttosto è una collettiva che precedentemente è stata inaugurata proprio al Museum Folkwang di Essen.
Sulla scorta di questa precedente esperienza ed in occasione della mostra veneziana, Vi è stata una profonda rivisitazione delle versione ripensandola anche in virtù dei luoghi propri del sito scelto di “Punta della Dogana”.
Quattro le tematiche che faranno da fil rouge portando per mano il visitatore in questo viaggio emozionale: - Melancolia, Giochi d’Identità, Autobiografie Politiche, Materia Prima.
Il percorso espositivo “veneziano” è stato infatti realizzato, attraverso un’ estesa varietà di discipline e linguaggi artistici propri delle arti visive (fotografia, video, pittura, scultura, installazioni) esponendone alcune relative alla produzione artistica dagli anni ’70 a oggi, e ponendo il focus sul ruolo dell’artista interprete/oggetto dell’opera stessa. Si mette così in luce le diversità anche talora contrastanti, ma arricchenti, delle abilità espressive come la malinconia e la vanità, il gioco ironico dell’identità e l’autobiografia politica, la riflessione esistenziale e il corpo come scultura, effigie o frammento, e la sua rappresentazione simbolica.
La mostra sarà visitabile fino al 16 Dicembre 2018.
Ester Campese