venerdì 6 aprile 2018

Palermo, fondo efficienza polizia municipale: il ragioniere generale Basile sentito in commissione congiunta

"Il documento del 2015, a firma del allora vicesindaco Arcuri e della allora ragioniere generale Agnello, relativo al pagamento del fondo efficienza servizi della polizia municipale, sembra essere non consono alle norme. Bisogna approfondire quali somme realmente la regione abbia liquidato". 

di Joey Borruso - Oggi la sesta e la settima commissione, in seduta congiunta, hanno ricevuto il ragioniere generale Basile per quanto concerne il fondo efficienza servizi della polizia municipale. Da anni infatti non viene pagata questa indennità accessoria agli uomini della municipale ai quali degli ultimi anni sono venuti a mancare milioni di euro complessivamente. Questa battaglia è portata avanti anche dal consigliere del MoVimento 5 Stelle Igor Gelarda e dalla consigliera del UDC Sabrina Figuccia che alla fine dell'incontro hanno dichiarato: "Le risposte ai quesiti da noi posti al ragioniere Basile, sono andate purtroppo nella direzione da noi temuta, ossia la coferma che, il documento del 2015, a firma del allora vicesindaco Arcuri e della allora ragioniere generale Agnello, relativo al pagamento del fondo efficienza servizi della polizia municipale, sembra essere non consono alle norme. E che bisogna approfondire quali somme realmente la regione abbia liquidato a seguito di queste dichiarazioni. La stessa amministrazione comunale, dunque, si rende conto che qualcosa di strano è accaduto in passato, e a pagarne le conseguenze sono gli uomini della municipale che aspettano da anni queste somme. Abbiamo chiesto al ragioniere Basile di approfondire queste anomalie e verificare, chiedendo anche il confronto con la documentazione in possesso della regione, se ci sono state delle mancanze e quanto siano state gravi. Comunque un risultato importante è stato ottenuto, anche grazie alla collaborazione con altri consiglieri comunali: la settimana prossima in aula si parlerà proprio di questo problema, alla presenza anche del nuovo comandante della polizia municipale e degli altri uffici preposti affinché non si perdano più altri annualità e si cerchi di recuperare anche le passate. È chiaro che andremo avanti nelle sedi opportune, qualunque esse dovessero essere, per capire chi ha sbagliato in questa vicenda. Questa è solo la punta di un iceberg - concludono - di una polizia punicipale che viene considerata da questa amministrazione comunale assolutamente in sottordine, non viene valorizzata per come dovrebbe. E addirittura neanche pagata". 
"Vi comunico che il riscontro  della commissione è andato bene visto anche il mio intervento chiarificatore nei confronti del dottor Basile che è stato disponibile ad una trattativa se trova le somme del 2017 in cassa e ancora  disponibili per noi", Francesco Bruno presidente del Comitato nazionale dei diritti dei lavoratori della polizia municipale (CNDPL).