sabato 21 aprile 2018

Palermo, aggressioni ad operatori sanitari: manifestazione di solidarietà in piazza Politeama

Si ipotizza un inasprimento delle pene, una qualche sorta di Daspo e la possibilità dell'arresto in differita. Anche Gelarda e Amella del M5S annunciano che scenderanno in piazza.

di Joey Borruso - Il coordinamento italiano dei medici ospedalieri, i sindacati e le organizzazioni professionali del comparto non medico chiedono norme più severe per coloro che si rendono colpevoli di aggressioni verso operatori del settore sanitario. Fenomeno  che ha visto una grave escalation di episodi a Palermo, specie in questi ultimi mesi. Ultimo episodio la settimana scorsa, un infermiere di 50 anni è stato aggredito nell'ospedale Civico a Palermo due volte nel giro di poche ore. Gli episodi sono stati denunciati dai vertici dell'azienda sanitaria alla polizia.
Si tratta prevalentemente di un problema culturale - affermano i consiglieri del MoVimento Cinque Stelle  Igor Gelarda e Concetta Amella - che va "smontato" nelle scuole e dalle istituzioni, rinforzando il senso civico. Ma al momento è anche un problema  di sicurezza. 
Per cui siamo pienamente d'accordo con coordinamento e sindacati di ipotizzare un inasprimento delle pene, una qualche sorta di Daspo e la possibilità dell'arresto in differita. 
È chiaro poi che, mentre le forze dell'ordine devono cercare di potenziare le vigilanze negli ospedali cittadini , seppur con le gravi carenze di organico di cui soffrono anche a Palermo ,gli ospedali devono potenziare la vigilanza privata al loro interno. Domani -proseguono Gelarda e Amella - da consigliere comunale e da cittadino sarò in piazza Politeama con medici, infermieri e gli altri operatori, in segno di solidarietà.  E invito tutti i cittadini - conclude Gelarda - ad essere presenti, perché la violenza è intollerabile sempre e poi queste aggressioni rallentano ulteriormente il sistema ospedaliero in città".