martedì 10 aprile 2018

Massimo Romeo Piparo, le 1000 alzate di sipario e l'annuncio della coproduzione del musical di Baz Luhrmann

Una serata da ricordare, lo scorso venerdì 6 aprile, in scena al Teatro Sistina: Massimo Romeo Piparo ha voluto festeggiare con il pubblico e gli amici le 1000 alzate di sipario, simbolo delle 5 straordinarie stagioni della sua direzione artistica.

Alla vigilia del debutto nel West End come coproduttore della prima versione teatrale del Musical "Strictly Ballroom" (1992), con la neonata PeepArrow Entertainment Uk, insieme alla Global Creatures e su licenza della Bazmark di Baz Luhrmann, il regista e produttore è voluto salire sul palco dello storico teatro italiano accompagnato dai protagonisti delle stagioni da lui dirette per dire grazie agli artisti con i quali ha condiviso lavoro, fatiche e soddisfazioni. Ma il più grande ringraziamento Piparo ha voluto rivolgerlo al pubblico che sempre in questi anni ha seguito e amato i suoi spettacoli.

Ad applaudirlo ancora una volta una platea gremita, che subito ha fatto sentire il proprio affetto: tra i tanti, Pippo Baudo gran cerimoniere di questo momento speciale, insieme a Luca Ward, Paolo Conticini, Serena Autieri, Pasquale Petrolo in arte Lillo, Flavio Montrucchio, Michele La Ginestra, Jacopo Sarno, Gianni Fantoni e tanti altri che, impegnati in altri teatri con i loro spettacoli, hanno comunque fatto arrivare al regista i loro sentiti auguri.

Dopo i festeggiamenti sul palco, la scena è stata tutta per Billy Elliot, (in scena al Sistina fino al 22 aprile) fiore all'occhiello della sua carriera, spettacolo che Piparo ha diretto e adattato in italiano e che ha battuto ogni record. Tantissimi gli applausi per questa Prima romana del musical, soprattutto per Tancredi Di Marco, Davide Fabbri e Matteo Valentini (i tre giovanissimi allievi dell'Accademia Il Sistina, altra creatura di Piparo) che si sono fatti valere mostrando il proprio talento.

Con un entusiasmo inarrestabile, la professionalità e la serietà che da sempre contraddistinguono il suo lavoro, Piparo prosegue dunque il suo cammino al Sistina, teatro dalla storia illustre che sotto la sua direzione è tornato agli antichi splendori, divenendo di fatto la "casa" italiana del musical grazie a spettacoli che coniugano la popolarità alla qualità artistica. E mentre ormai il regista ha conquistato tutti i più grandi teatri italiani portando in tournée i suoi musical amatissimi ovunque, da anni guarda anche oltre confine, dove ha già ottenuto incredibili consensi.