mercoledì 11 aprile 2018

Le cause delle cose al Festival delle Scienze, all'Auditorium a Roma dal 16 aprile

All’Auditorium Parco della Musica a Roma si aprirà il prossimo 16 aprile la XIII  edizione del Festival delle Scienze organizzato in collaborazione con National Geografic.

Quest’anno la manifestazione avrà come argomento base “Le cause delle cose” e comprenderà i più svariati argomenti, “dai diritti umani ai viaggi nel tempo, dall’intelligenza artificiale alla salvaguardia degli oceani e dell’ambiente, dalla robotica alle tecnologie per la salute, fino all’astrofisica e alla criminologia”, come recita la presentazione stessa degli organizzatori, nonchè tanti altri temi che si snoderanno attraverso 340 eventi, di cui 200 dedicati ai bambini ed ai ragazzi, presentati da 40 scienziati, ricercatori e giornalisti di livello internazionale.

Quattro sono i temi base che verranno trattati: Terra e Ambiente, Pensiero e Creatività, Società e Legge, Tecnologia e Realtà e per ognuno sarà un esperto internazionale ad illustrarne i dettagli; dall’oceanografa Sylvia Earle che ci racconterà “Come salvare gli oceani” a Salvatore Aranzulla, fondatore di uno dei più visitati siti di informatica, che intervisterà Salvatore Rossi, Direttore generale di Banca d’Italia, sull’attuale fenomeno monetario dei Bitcoin, sul loro funzionamento e relativi rischi, a Giorgio Metta, vicedirettore scientifico di IIT, che spiegherà come in un prossimo futuro l’uomo potrà vivere e lavorare accanto a robot sempre più sofisticati, fino a Grace Young, acquanauta che ha fatto parte della Missione 31 di Fabien Custeau, che illustrerà le nuove tecnologie per lo studio dei mari.

E ancora il programma prevede la proiezione in anteprima del film “Genius Picasso” con Antonio Banderas protagonista, nonché la mostra del fotografo Joel Sartore, che presenta parte del suo immenso progetto di ritrarre tutte le 12.000 specie di animali esistenti sulla terra.

Insomma, attraverso un’ampia serie di eventi si vuole presentare lo “stato dell’arte” delle materie di maggiore attualità ed il loro impatto nel nostro prossimo futuro. Ogni sera, poi, un concerto o un evento dedicato alla Scienza concluderà la giornata fino alla di chiusura, il 22 aprile, in cui sarà celebrata la Giornata Mondiale della Terra.

Articolo di Riccardo Bramante

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