martedì 10 aprile 2018

Intervista alla bellissima Georgia Viero: la diretta è la vera palestra

di Laura Gorini - È un'amatissima conduttrice sportiva la bellissima Georgia Viero, ora al comando della trasmissione "Sport Reality". Inoltre è anche possibile ascoltarla sulle frequenze di Centro Suono Sport  all'interno della  trasmissione Un Derby lungo un anno che conduce insieme a Massimo D’Adamo.


Georgia, come stanno procedendo le tue numerose conduzioni?
Ciao! Tutto benone, grazie! Procedo a livello calcistico come presentatrice, speaker ed inviata.
In genere, preferisci le dirette oppure le differite?
Sono abituata a lavorare in diretta: è la vera palestra ed è tutto più autentico.
Certo, registrare un programma concede una tranquillità maggiore, ma ciò non mi spaventa!
Nel caso delle differite cara Georgia, siano esse televisive o radiofoniche, quante credi se ne possano fare al massimo in una giornata?
Più di due o tre potrebbe diventare estenuante. Bisogna rimanere molto concentrati.
Quali doti credi si debbano avere per essere una buona conduttrice?
Carismatica, essere gradevole in video, sorridente, comunicativa, empatica con chi ti ascolta. Poi è importante avere una buona dialettica, un pizzico di autoironia, far emergere la propria personalità se il contesto lo permette, essere abile e concentrata e  cercare di non lasciare nulla al caso.
E quali invece per poter essere una buona modella?
La modella deve essere bella ma non per forza. Mi spiego meglio: paradossalmente può essere anche bruttina ma essere carismatica o talmente particolare da "funzionare" oggettivamente di più di una modella dai canoni classici.
Per quanto riguarda la moda commerciale si punta molto sul viso e su un corpo taglia 40- massimo 42 - mentre  per quanto riguarda l'alta moda sull'altezza, dunque se si è più basse di 1.77 è praticamente impossibile.
Il lavoro da conduttrice e da modella appunto, dove credi che possano trovare al meglio un punto d’incontro?
Posso parlare per me...: in  effetti, ho iniziato come modella ma ho capito che era un ruolo stretto per me e mi faceva piacere essere conosciuta per la mia personalità che cerco sempre di far emergere.
Non è stato così difficile, me ne sono accorta ed ho remato in questa direzione!
Com’è stato in particolare posare per Alex Comaschi?
Alex è un signore ed uno dei più bravi fotografi di moda a Roma.
Intanto abbiamo un piccolo rituale prima di iniziare a scattare e poi è molto creativo ed ascolta molto le esigenze di chi ha di fronte.. Devo dire che alcuni miei primi piani sono tra le foto che preferisco in assoluto!
Hai fatto molti posati nell’ultimo periodo?
In realtà ho rallentato il ritmo perché avendo anche il Bed & Breakfast, la radio e la tv diventa un po' tosta ritagliarsi del tempo... Ora  faccio massimo cinque servizi all'anno.
Nel mondo delle dirette televisive si vedono sempre numerosi “scontri” accesi, sono autentici di solito o si tratta sempre di qualcosa di “pilotato”?
In realtà la bagarre fa sempre audience… Gli stessi litiganti lo sanno molto bene.
Ti sono mai capitate nello stesso giorno registrazioni in differita e posati fotografici, costringendoti dunque a “correre”?
Sì, mi è capitato ma sono riuscita sempre a far coincidere tutto.
C’è qualche tipo di programma che ti piacerebbe in particolare fare o condurre?
Come concorrente in qualche programma di sfide culinarie, così colgo  l'occasione imparo meglio l'arte dei fornelli. A livello di conduzione naturalmente programmi di calcio oppure di moda, style, design, talk di attualità, etc. Insomma, pur di condurre sono sempre e comunque felice.
E invece qualche marchio particolare per cui ti piacerebbe posare? 


Diciamo che le creazioni di Elisabetta Franchi mi fanno impazzire!
Foto di Alex Comaschi.