giovedì 8 marzo 2018

L’appello dei palermitani per il recupero di Villa Turrisi

di Joey Borruso - L’associazione Comitati Civici Palermo e l’associazione Parco Villa Turrisi hanno incontrato il vicesindaco Sergio Marino a Villa Trabia per discutere del recupero dell’area. 

Non sono stati sufficienti fino ad ora l’impegno e le tante  richieste dei cittadini: Parco Turrisi è ancora in un triste stato di abbandono. I volontari da dieci anni continuano a supportare il progetto, e finalmente sembra che dal Comune  arrivi un segnale di apertura per restituire ai cittadini il verde di Villa Turrisi.  Muove infatti  i primi passi l’iter amministrativo per dare vita a un grande polmone verde nel cuore di Palermo. Si tratta di parco Villa Turrisi, che comprende le due aree verdi  tra le vie Leonardo da Vinci, Casalini, Bonafede, piazza Russia, Mammana e Beato Angelico e tra le vie da Vinci, Ruggeri, De Grossis, Di Blasi e Politi. 
Una nuova richiesta d’attenzione, destinata al sindaco Leoluca Orlando e al Consiglio Comunale, da parte dell’associazione insieme ai comitati e associazioni ambientaliste operanti nel territorio è riuscita a fare breccia negli uffici comunali e nel giorno della festa delle donne è avvenuto l’incontro a Villa Trabia con il vicesindaco Sergio Marino. 
Il presidente del comitato Bonafede Russia, Maurizio Orlando, ha presentato il progetto di recupero dell’area. “Siamo certi che l’amministrazione voglia avviare un progetto virtuoso - ha esordito Orlando - e in tal senso ha prospettato al Comune l’acquisto di un terreno confiscato, si tratta di 4 mila metri quadri che andrebbero puliti e messi in sicurezza. Le associazioni chiedono che il Comune prenda in carico l’area, ma essendo uno spazio aziendale se non va in liquidazione si può fare ben poco, l’alternativa sarebbe acquistarlo: la stima è 200 mila euro. Dal Comune arriva però la negativa a comprare: “Le poche risorse disponibili nel bilancio ci serviranno per affrontare tante altre priorità”, dice il vicesindaco. 
Ma da Marino arriva un’altra proposta: suggerisce alle associazioni di prendete in comodato d’uso l’area. Ed è in questa direzione nella quale ci si muoverà. Per valutare come recuperare il resto del parco si dovrà invece parlare con l’assessore alla Rigenerazione urbana Emilio Arcuri e per questo Marino ha garantito che convocherà una nuova riunione.