martedì 13 marzo 2018

La conduttrice e attrice Carmen Morello a Fattitaliani: lavorare significa esprimere la propria arte. L'intervista


Intervista di Laura Gorini - E' una donna brillante, affascinante e di carattere Carmen Morello. Attrice sia televisiva sia di teatro, è anche una bravissima conduttrice. Oggi è al timone della del programma televisivo "Chef per una sera", in onda su numerose emittenti sia locali sia regionali.

Abbiamo avuto il piacere di scambiare quattro chiacchiere con lei durante le registrazioni della prima puntata della terza edizione di questo fortunato format.
Chi è oggi Carmen Morello?
Carmen è una mamma, una compagna, un'artista! Una donna che ha ben chiaro ciò che vuole e va avanti nonostante tutto e tutti! Forza, intraprendenza e passione sempre!
Come e in che cosa credi di essere cambiata nel corso del tempo sia a livello umano sia professionale?
Sostanzialmente in nulla: sono sempre la Carmen che sogna una carriera brillante e una vita privata serena. Di errori nella mia vita ne ho fatti tanti, come tutti del resto, e dagli errori si impara sempre è ovvio, ma le mie scelte personali e professionali sono sempre state fatte con il cuore, ergo mai pentirsi! Oggi -forse- pondero un po' di più le scelte e seleziono molto le mie amicizie.
Quanto conta possedere umanità per farcela nella vita?
Io sono sempre stata una donna sensibile e spesso troppo buona e ingenua, ma questo non sempre aiuta dal momento che qualcuno se ne approfitta e questo non va bene! Ma è anche vero che la natura di ognuno di noi non si può cambiare! E poi c'è chi ti apprezza per svariati motivi e chi invece no, ma ciò che conta è avere fiducia in se stessi. Diciamo che è questa è la vera vittoria sia nella vita privata che professionale.
E sul lavoro?
Sul lavoro bisogna essere più razionali, ma io metto sempre i sentimenti al primo posto. Ok, baglierò ma sono così e nulla può cambiarmi!
Ma perché oggigiorno chi opera nei settori dello spettacolo è considerato un lavativo e un senza lavoro?
Forse perché è un lavoro precario che non dà stabilità, ma oggigiorno pochi sono i lavori stabili e io -onestamente- amo il mio lavoro e non lo cambierei per niente al mondo.
Che cosa significa lavorare secondo te?
Esprimere la propria arte qualunque essa sia e farlo con amore. Dare il proprio contributo alla società.
Credi che i giovani abbiano veramente voglia di lavorare oppure no?
Io credo di sì, hanno solo bisogno di essere incentivati e avere l’opportunità di poter lavorare.

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Credito foto: Fazio Gardini