sabato 31 marzo 2018

DULL COMPANY MYSELF, esce il 16 aprile il disco d'esordio "To Load the Feeling of a Trembling Whisper"

Dull Company Myself​ è il progetto solista di Matteo Ferrante - classe '97, Cisterna di Latina. Un’estensione nata per lo più come divertissement melodico, lontano dalle sperimentazioni post-rock e rumoriste degli Stille Dämmerung, collettivo di cui è compositore e chitarrista.

Dopo aver pubblicato un EP di quattro canzoni autoprodotte, dal titolo Wright of Vacuum su cassetta, Matteo partecipa con il brano ‘Language’ alla compilation ‘C16 • Pure Italian Gems’, un’antologia che raccoglie il meglio dell’underground indipendente italiano, edita da Lady Sometimes Records. Inizia così la stesura dei nuovi brani e la collaborazione con LSR, che sfocia nel debutto To Load the Feeling of a Trembling Whisper (video)​.

Ispirazioni 80s a tutto tondo: già dall’opening track ‘The Time You Spent on Your Promises’, si nota come al gusto dark del post-punk classico e alla voce Japan-esque, grave e profonda di Matteo, si uniscano i ritmi più danzanti della synthwave. Quello che potrebbe sembrare un ennesimo esercizio di stile, viene invece scombinato dalla presenza delle chitarre, veri e propri squarci scintillanti e dream-pop che scuotono e ravvivano l’omogeneità tipica del revival wave. Un genere rivisitato da cima a fondo, come nella title track omonima, che osa un ritornello pop degno dei migliori Human League e Soft Cell o la finale ‘Nothing Means Regression’ che fonde una scrittura à la Swans/The Sound con le sognanti derive Cure-iane del periodo Disintegration.

L’ascolto perfetto sia per i fanatici della prima onda, che per quelli di Preoccupations, Shame o Trentemoller - accanto ai quali, sinceramente, non sfigurerebbe.

Dull Company Myself

Lady Sometimes Records