martedì 13 marzo 2018

Alessandro Baricco e Alessio Bertallot presentano PLAYnovecento, la prima playlist che unisce letteratura e musica


Uno dei racconti più fortunati nonché uno degli spettacoli più longevi della storia del teatro italiano, Novecento, viene per la prima volta proposto in una modalità del tutto inedita: brevi capitoli interpretati da Alessandro Baricco si alternano alla selezione musicale di un deejay, Alessio Bertallot.
Il risultato è PLAYnovecento: una vera e propria playlist ascoltabile su Spotify e su tutte le piattaforme a partire dal 18 marzo. Un’idea totalmente nuova, un crossover fra musica in streaming e radio, fra playlist e romanzo, fra DJ e scrittore. Non è un dj set o un’audio lettura. È un’esperienza. Basta solo cliccare su PLAYnovecento.it, e iniziare il viaggio.

Guarda il trailer: https://youtu.be/UmoniTInkPE
Guarda il trailer audio: https://youtu.be/QkQlCV4ZA30

PLAYnovecento è un format mai realizzato prima nel mondo, una sfida 2.0 per i due ideatori del progetto che, attraverso il sito web, i loro profili ufficiali i loro social diffonderanno questa nuova versione di Novecento, come non lo avete mai ascoltato.

 "E' stato Alessio Bertallot a propormi di entrare nel mondo delle piattaforme digitali con PLAYnovecento e mi è sembrata una prospettiva interessante. Mi sono fatto guidare da lui, che ha molta più esperienza di me. È stato poi bello leggere integralmente Novecento, non lo avevo mai fatto, mi è piaciuto così tanto che ho deciso di farne uno spettacolo da portare in teatro." 
Alessandro Baricco
 
 “Alessandro scrive, in Novecento: ‘Se quella tastiera è infinta allora, su quella tastiera, non c’è musica che puoi suonare. Ti sei seduto su un seggiolino sbagliato: quello è il pianoforte su cui suona Dio’. Un concetto profetico, intuito molto tempo prima che la Rete cambiasse il mondo, rendendolo infinito. Credo che tutti noi proviamo lo stesso disorientamento di Novecento, di fronte a questo nuovo mondo di infinite possibilità, contenuti, informazioni, musiche. È proprio questa la ragione di inventarsi un format come quello di una playlist, fatta di dischi e reading di un grande romanzo: dare un senso all’infinito. Selezionare perchè chi cerca musica, non si perda. Non è più il tempo di avere. E’ il tempo di scegliere”  Alessio Bertallot

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