sabato 3 febbraio 2018

Var Condicio su La 7, per raccontare la sfida tra partiti, i loro programmi, le esigenze del Paese fino al voto del 4 marzo

Aspettando le prossime votazioni, La 7 con i suoi "mattatori" da Enrico Mentana, Lilli Gruber, Giovanni Floris, Massimo Giletti, Corrado Formigli, Zoro, Giovanni Minoli, Myrta Merlino, Tiziana Panella, e tutte le firme della rete a partire da lunedì 5 febbraio alle 19.15, per tutto il mese sarà presente su quotidiani e periodici con una campagna di comunicazione "Vota la7" per sottolineare la propria leadership sul fronte dell'informazione nonché del dibattito culturale e politico del Paese.

Un vero e proprio racconto quotidiano del Paese che si articolerà nelle varie trasmissioni La7 come Otto e mezzo di Lilli Gruber o Di Martedì di Giovanni Floris fino alla domenica con Non è l'Arena di Massimo Giletti.
Var Condicio condotta da Marco Fratini sarà un fact-checking quotidiano, con ospiti in studio, per verificare giorno per giorno le affermazioni e le promesse dei politici durante la campagna elettorale. Un nuovo programma a servizio dei cittadini ed in contatto diretto con il pubblico che potrà segnalare e chiedere l'intervento della Var  del telegiornale su qualsiasi argomento scrivendo alla pagina FB del programma facebook.com/varcondiciola7 all'account twitter @varcondicio o alla mail varcondicio@la7.it.
Il 2 marzo, Enrico Mentana guiderà lo speciale in prime time in occasione della chiusura della campagna elettorale e domenica 4 marzo ci sarà una grande staffetta informativa dalle 20.30 con Massimo Giletti e il suo "Non è l'Arena" che passerà la linea, alle 22.30 alla #Maratonamentana in onda per  tutta la serata e la notte elettorale fino alle 11 di lunedì 5 marzo per poi proseguire anche nel pomeriggio fino al Tg della sera. Nella giornata post-elezioni, infine, dopo Otto e Mezzo, l'appuntamento serale sarà con Diego Bianchi "Zoro" ed il suo Propaganda Live in onda lunedì in prime time.
"Var Condicio come dice  Enrico Mentana, è una specie di moviola in campo per "smascherare" bugie, contraddizioni ed inesattezze dei politici durante la campagna elettorale, ma non solo: anche i giornalisti saranno sotto la lente d'ingrandimento del programma che seguirà tutta l'informazione che sarà prodotta da qualsiasi media  durante questo periodo elettorale.
Enrico Mentana aggiunge di aver deciso di non votare per essere coerente alla sua professione, paragonandosi ad un prete che per vocazione fa voto di castità....
Aggiunge il direttore di La7 che gli incrementi di ascolto nel mese di gennaio 2018 sono stati del del +12% nella giornata, + 30% nel prime time e che si vivrà questo perodio di elezioni come un campionato di calcio: non a caso lo slogan del programma si intitola Vota La7.
Continua Enrico Mentana, dicendo che non c'è un vero e proprio confronto politico e che questo programma nasce dall'esigenza con l'aiuto di persone competenti, di confrontare ciò che viene detto e fatto dai rappresentanti politici.
"Per questo chiediamo anche l'aiuto dei telespettatori-cittadini che con le loro segnalazioni potranno mettere in fallo o meno le promesse politiche".
Emanuela Del Zompo