martedì 27 febbraio 2018

Olga Silivanchyk e MaPi dal 2 al 9 marzo in mostra a Via Margutta - Roma

È nella cornice storica, quella della via degli artisti per antonomasia a Roma, Via Margutta, che Olga Silivanchyk e Mapi al secolo Maria Pia Depollo, hanno allestito la loro nuova Bi-personale insieme.

Il vernissage, previsto per il 2 marzo alle ore 18.00, sarà, presso la Galleria Area Contesa Arte in Roma, anche occasione per festeggiare il compleanno di una delle due artiste.
Un incontro tra diversi stili,  urbano quello di Olga e dell’anima quello di Mapi, che sottolinea anche la provenienza di due mondi geograficamente molto distanti. Olga Silivanchyk ha infatti origini Bielorusse ma da diversi anni viva a Roma città adottiva dell’artista, mentre MaPi proviene dall’Africa e fin da giovinetta si trasferì con la famiglia in Italia e poi Roma.
L’incontro di queste due artiste ha determinato una fusione di stili e sinergie di intenti e tecnica tanto da divenire armoniosa melodia artistica e gratificante visione ottica, messa in scena con questa loro bi-personale.

E’ prevista la presenza di una jazz band musicale che allieterà i convitati all’evento, tra i quali vi è anche il critico d’arte Giorgio Palumbi, e diversi direttori ed organizzatori di eventi d’arte.
La scelta rappresentativa di Silivanchyk è tutta declinata alle atmosfere urbane con un omaggio alla città che da diversi anni la ospita, Roma, espone in questa occasione infatti un suo inedito “Magica Roma” che rappresenta proprio la città eterna, un olio su tela di ragguardevoli dimensioni (180 per 120 cm).
MaPi espone invece una selezione delle sue opere che narrano della sofferenza e introspezione che ne determinano i colori dell’animo umano,  ma trattata con grande dignità e finezza di stile, da questa artista sensibile e preparata. Tra le opere quella più significative è in mostra”L’albero della mia felicità” un suo astratto, anche questo caso di grandi dimensioni (180 per 120 cm).

Entrambe le pittrici sono state pluri premiate in diverse concorsi artistici.
La mostra sarà visitabile fino al prossimo 9 marzo.
Ester Campese