martedì 20 febbraio 2018

L'IMPORTANZA DELL' ARTE DELLA SEDUZIONE. TORNATE AD IMPARARE AD USARE LA TESTA, LE GAMBE, LE MANI, LO SGUARDO, LA VOCE, IL DRESS ADEGUATO PER OGNI OCCASIONE. È UN GIOCO MERAVIGLIOSO

Sono stata all'apertura della Milan fashion Week. Evento importante.

Il dress code era la Belle Époque. Anni sfolgoranti, di una raffinatezza estrema. Una femminilità evidenziata da portamento, comportamento seduttivi che nascono proprio in questa epoca. È il vintage per eccellenza che io adoro a tal punto da indossarlo in chiave moderna anche nella mia vita.
È un dress code difficile perché concerne un vero e proprio mood. Outfit e portamento. Non è ammesso sbagliare perché la pericolosa linea sottile che separa la sensualità dalla volgarità fino ad arrivare a visioni drammaticamente pornografiche qui è davvero rischiosa.
Non bisogna esagerare.  È un fatto di equilibrio nel creare un outfit sofisticato senza appesantire. Purtroppo ho visto donne che sembravano uscite da un negozio di maschere di Carnevale. Grottesche nel vestire e nell'atteggiamento. Se non si ha l'attitudine nel voler essere femminili, dimenticate la Belle Époque.  Ho apprezzato molto di più Signore che hanno preferito indossare abiti eleganti e neutrali al dress code.
Io ho indossato un mio capo vintage acquistato più di 15 anni fa e vi assicuro mai indossato perché è talmente sofisticato che necessita di un'adeguata atmosfera. 
È un Jean Paul Gaultier color cioccolato in crêpe de chine con una lunghissima striscia dello stesso tessuto da avvolgere intorno al collo. Ricordate tutto ciò che si avvolge intorno al collo deve cadere sulla sinistra del corpo. Tutto l'abito è bordato da piume di struzzo. Fondamentale l'intimo. Ho visto dress che segnavano l'intimo o di un colore che combatteva con l'abito. Nel mio caso il dress è marrone, logico che l'intimo, in questo caso una sottoveste in seta come si usava negli anni '20 deve essere dello stesso colore. Un no gigantesco al nero per il semplice fatto che il Gaultier non è nero! Oltre al nero e al bianco ci sono milioni di colori per l'intimo. Il gioiello più importante deve essere la broche che in questo caso blocca la lunga striscia. La broche è sempre stata indiscussa protagonista di classe. Io non riesco a farne a meno. Ma anche questo accessorio così sensuale è stato dimenticato. Quel dommage! Scarpe solo Charleston argento/oro. Due orecchini non vistosi e un anello per ogni dita. Tutto come si adornavano le Signore di quel meraviglioso passato. Piedi e mani devono essere perfette. In quegli anni i capelli si portavano corti con piccole decorazioni ad un lato. Io ho messo due forcine di brillantini. Mai uscire senza il proprio profumo. Vi identifica e vi fa ricordare. Poco trucco. Un vezzo, il famoso bocchino che dà eleganza se si sa interpretare. Pochette di coccodrillo color cioccolato vintage e sopra una splendida stola di pelliccia sempre nella stessa nuance dell'abito adornata da brillantini quasi nascosti. Io non porto le calze. Trovo la pelle delle gambe se compatta ed eterea estremamente sensuale. In questo caso è ammessa la velata con riga dietro. Ma cosa ho visto??? Cos'è questa ossessione della riga colma di brillantini? Questa è volgarità che arriva fino alla pornografia anche se avete splendide gambe. È un deciso no a questo genere di calze. È davvero brutto a vedersi quando una donna volontariamente alza l'abito per mostrare ancora di più le gambe con indosso queste calze da sexy shop. Anche perché nella maggior parte dei casi la coscia che si vuole mettere in vista è sempre troppo tornita. Nascondetela. Se non avete gambe snelle, coscie slanciate con quella riga marcata e così seducente che separa la parte superiore della coscia da quella inferiore, non farete altro che rendervi ridicole. Questo è uno sbaglio irrecuperabile. Eppure ho visto e vedo questo esibizionismo da "Avanspettacolo" aggravato da trucchi pesanti su visi già molto duri che invece andrebbero addolciti,  e brillantini ovunque.  Per non parlare dei capelli. Di nuovo il biondo  non è giallo, è biondo. Di nuovo le cofane sono terrificanti. Sono severa. Ma dico il vero. Se pensate di essere seducenti in questo modo non avete compreso nulla dell'arte della seduzione. È seducente se l'abito si sposta senza che voi ve ne rendiate conto. Avete dimenticato uno dei gesti più seducenti che una donna possa fare. Non sapete più accavallare le gambe. Grave. Vedo accavallamenti troppo volgari, gambe troppo staccate, posizione dei piedi scorretta, mosse velocissime.
Intanto la schiena deve essere dritta. Poi lentamente e consapevolmente portate la gamba destra sopra la sinistra o viceversa in modo che le cosce siano non semplicemente unite ma strette. Ginocchia strette, polpacci stretti. la gamba che poggia a terra deve essere molto inclinata quasi a sentire un piacevole dolore, e la caviglia deve essere girata verso l'interno perché la pianta del piede sia inclinata e poggi solo in parte terra. Tra il piede che invece rimane sospeso e quello parzialmente a terra deve esserci una distanza. 
Non sapete più usare le mani. Non sono un optional. Vanno mosse con grazia. Siate maliziose, sorridete, giocate con lo sguardo, siate dolci, e parlate senza urlare.  La voce deve essere musica. Ma musica che possiede un forte bagaglio culturale. Altrimenti desistete. 
Sara Tacchi
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