mercoledì 14 febbraio 2018

Film, nelle sale "Cinquanta sfumature di rosso" il capitolo finale della trilogia

di Emanuela Del Zompo. Arriva nelle sale il capitolo finale della trilogia (romanzo erotico) scritto nel 2012 dalla scrittrice inglese E. L. James (pseudonimo di Erika Leonard). Jamie Dornan e Dakota Johnson tornano a vestire i panni di Christian Grey e Anastasia Steele in Cinquanta sfumature di rosso, il terzo capitolo tratto dal best-seller mondiale “Fifty Shades". Il set è stato allestito a Vancouver.
Christian e Ana sono finalmente sposi. Tuttavia la vita di Ana viene minacciata quando il suo ex capo, Jack Hyde, giura vendetta per essere stato licenziato dalla casa editrice presso cui lavorava accanto alla ragazza. Nel frattempo anche Elena torna a perseguitare Christian e rende la vita della coppia molto più complicata.
Come i capitoli precedenti, il film è stato stroncato dalla critica, ma possiamo affermare che quest'ultimo capitolo è più avvincente dei precedenti.
La storia inizia con il matrimonio di Christian ed Anastasia, la luna di miele in luoghi da capogiro dove fa da scenario lo sfarzo di località per soli ricchi. Elemento che si aggiunge al film è il thriller: un action movie all'insegna non solo dell'eros ma anche del brivido. Ana rimane incinta e Christian non la prenderà molto bene. Christian aveva fissato degli appuntamenti precisi dal ginecologo per Ana fin dal momento del loro primo contratto, per evitare sorprese, ma a causa degli eventi la ragazza dimentica le precauzioni con il risultato della dolce attesa. Jack Hyde non è il solo personaggio a disturbare la coppia ma anche la presenza di Elena (Kim Basinger), vecchia amica di Christian e sua iniziatrice alle pratiche BDSM mina il rapporto di coppia.
È un film romantico che ricorda tutto sommato i buoni sentimenti con un pizzico di eros e brivido che lascia molto spazio all'immaginazione. Le scene di azione, la drammaticità degli eventi ed il thriller danno enfasi  alle scene di sesso (tanto per citarne una la scena del sesso in macchina in un parcheggio dopo la fuga da un furgone che insegue Christian ed Ana).
Il personaggio di Christian Grey, geloso, possessivo fino all'eccesso relega la sua campagna ad una sorta di gabbia dorata con tanto di security e body guard: lei, Anastasia  dal canto suo non ci sta solo a fare la casalinga e la donna oggetto. Mantiene il suo lavoro (con una promozione ha un suo ufficio da dirigente) ed il suo nome da nubile per la professione (questo fa infuriare il neo marito). In quest'ultimo capitolo il personaggio di Anastasia si può dire che evolve verso una propria indipendenza rispetto al compagno: è più sicura di sé tanto da disubbidire al suo compagno (forse per meritare poi la giusta punizione nella stanza rossa piena di oggetti che non tolgono nulla all'immaginazione).
Mentre se da una parte Anastasia è più sicura di se, Christian diventa quasi "più umano" mostrando debolezze e sensibilità ( c'è addirittura una canzone cantata dall'attore stesso Jamie Dornan) come al piano mentre canta Maybe i am Amazed di Paul Mccartney.
Per quanto riguarda le scene di nudo, il pubblico si deve accontentare di vedere quel che basta vedere (non ci sono nudi integrali se non quello di Jamie Dornan ma non è frontale). 
E se non tutti sono soddisfatti, critici compresi, quel che è sicuro è che  50 sfumature, non solo è diventato un fenomeno social ma ha generato una serie di eventi, modi e costumi compresi che difficilmente si scorderanno!
Buona visione! Voto 7