lunedì 19 febbraio 2018

ARTE: CAMILLA ANCILOTTO COLORA ARTROOMS FAIR ROMA 2018 AL THE CHURCH PALACE HOTEL dal 2 al 4 Marzo

Camilla Ancilotto è tra gli artisti selezionati per il lancio italiano di Artrooms, la prima fiera internazionale di arte contemporanea a offrire spazi espositivi gratuiti agli artisti indipendenti, che inaugura in Italia dal 2 al 4 Marzo 2018 presso l’hotel The Church Palace in Via Aurelia 481 a Roma.

Tre le sezioni dell’esposizione: Room, Sculpture   Park – nella quale sono inserite le opere di Camilla Ancilotto - e   Video  Arte.
Scopo  dell’evento italiano è esportare il concept che Artrooms London ha reso popolare          nelle ultime quattro edizioni,          a partire dal 2015: Artrooms Roma permetterà ad artisti provenienti         da ogni parte del mondo di esporre i loro lavori nelle camere di The Church Palace, trasformate per    l’occasione in atelier dagli artisti stessi.                  

L’installazione interattiva dal titolo AB OVO - presentata per Artrooms Fair Roma 2018 Park - consta di 4 sculture dalla vivace cromia ispirate all’antico rompicapo cinese del Tangram, interpretato dall’artista nella sua variante ovale. Dislocati nel suggestivo parco del The Church Palace Hotel, un coniglio, una gallina e un cavalluccio marino (realizzati in polistirene resinato) stimolano, con la loro geometrica essenzialità, la percezione visiva del pubblico; il quarto manufatto, costituito da moduli in gommapiuma foderata di tessuto tecnico impermeabile, è adagiato sul suolo in attesa di essere assemblato e fantasiosamente manipolato da visitatori di tutte le età. 
Esaltando l’aspetto ludico dell’arte, AB OVO intende rivalutare il potere terapeutico e didattico della creatività e dell’immaginazione invitando i fruitori a irrompere nel circuito creativo dell’opera e porre a confronto la propria ricettività con la sensibilità dell’artista. Il carattere prettamente fisico e coinvolgente dell’installazione - allegra performance in fieri agli antipodi rispetto alle tecnologie virtuali alienanti che la nostra era digitale impone nel panorama artistico attuale -  e la marcata versatilità delle opere rendono la fruizione di AB OVO un’occasione per sperimentare l’arte divertendosi e al contempo riflettere sulle “7 pietre della saggezza” (traduzione della parola Tangram): nel preoccupante quadro storico odierno in cui la contrapposizione tra mondo occidentale e mondo orientale si prospetta sempre più drammatica (sia dal punto di vista politico-economico che religioso), la secolare sapienza della cultura cinese rappresenta un’importante risorsa a cui attingere sempre. 
“Ogni gioco è innanzitutto e soprattutto un atto libero” (J. Huizinga), così come lo è il fare artistico: in un allestimento che celebra il carattere festivo della fiera d’arte londinese, AB OVO sottende la filosofia del gioco quale metafora della vita attraverso cui esprimere e comprendere la creatività contemporanea.