giovedì 25 gennaio 2018

Fabrizio Borghese a Fattitaliani: la musica libera non esiste più. L'intervista canzonata

Il cantante napoletano Fabrizio Borghese ha pubblicato il cd “Do di matto” che affonda le proprie radici nel blues, nella psichedelia anni ’70, nel progressive inglese e nel più recente mondo grunge. Non mancano riferimenti a band quali Led Zeppelin, Deep Purple e alle suite rock italiane i di gruppi quali BMS e PFM. I temi toccati ruotano intorno al concetto di amore analizzato in tutte le sue possibili dinamiche evolutive. Fattitaliani ne ha utilizzato i titoli delle canzoni per L'intervista canzonata.

Se tu dovessi riassumere la tua "Identità" musicale in poche battute cosa diresti?
La mia identità musicale è certamente derivante da ciò che sento. un mix di emozioni altalenanti che creano diverse sfumature. Inevitabilmente è frutto di ciò che si è.
Da che cosa si può riconoscere un "Maledetto amore"?
Un maledetto amore è un amore malato dove c'è uno squilibrio nella coppia. Un amore maldestro dove entrambi o la persona più debole soffre.
Facile per un artista vivere la musica e la vita in maniera "Libera"?
Purtroppo non lo è. Siamo sempre più diretti da mode e costumi. La musica libera non esiste più. Le mode sono sempre esistite ma prima era la musica che dettava la moda e non viceversa.
Hai incontrato spesso donne con "Occhi da megera"?
Ci sono molte donne con occhi di megera al mondo... io ne ho incontrate alcune. Occhi di megera parla di un amore tormentato tanto da arrivare a rinnegarlo per la propria libertà.
La "Pioggia" d'inverno che effetto ti fa? e d'estate?
La pioggia per me ha una connotazione positiva... è come se mi proteggesse dalle mie paure, sia d'inverno che d'estate. È come se creasse un muro tra me e le brutture della vita.
Hai visto di frequente "La rosea aurora"? 
La rosea aurora parla di un amore fragile e la paura di perderlo. La più bella aurora è quella della propria donna, della donna che ami.
Ti piacerebbe "Vivere in eterno"?
Vivrei in eterno solo se potessi conservare la facoltà di poter fare ciò che amo.... mi piacerebbe vivere vicino al mare circondato dall'affetto dei miei cari... ma si vive in eterno solo attraverso i ricordi e le proprie opere... nella memoria storica di ciò che si è fatto in vita.
Chi sono le persone destinate a "Vivere in eterno”?
Sono le persone che nel bene o nel male hanno lasciato un segno nella storia in qualsiasi campo.
Perché hai deciso di fare la cover di "Tu ca nun chiagne”?
Per omaggiare la mia terra, la canzone classica napoletana, il mio passato da tenore. Giovanni Zambito.
©Riproduzione riservata

BIO

Il percorso di Fabrizio Borghese ha origini lontane, quando, ad appena 8 anni, su un barcone ormeggiato all’isola di Vulcano, comincia a cantare con impostazione da tenore. L’adolescenza lo portò poi verso il rock psichedelico degli anni 70, cominciando a seguire i Pink Floyd, Led Zeppelin, tutto lo scenario del progressive inglese, e non disdegnando jazz, world music e blues.
Pubblica la raccolta di poesie, per la casa editrice “Europa edizioni” del gruppo “Albatros”, intitolata “DI' NOTTE”.

Curriculum artistico

2003 A 19 anni, partecipa a Sanremo Rock con il brano “Il tempo che corre”   
2004 Crea il gruppo rock “I TIRESIA”.
2010 Partecipa al “Festival di Castrocaro” con una cover di Zucchero (Miserere) arrivando in semifinale.
• Partecipa come corista all’opera “La Traviata” tenutasi nel Museo Diocesano in Napoli.
E’ tenore solista nella Messa di Mascagni con il coro della maestra Pia Ferrara, eseguita nel Duomo di Napoli nel Natale 2008.
Finalista al concorso lirico internazionale “Valerio Gentile” a Bari anno 2009. 
Vincitore di borsa di studio nella XV edizione anno 2009 del concorso lirico internazionale “Ritorna Vincitor” (sezione canzone napoletana) e finalista nella sezione lirica.
Premiato come rivelazione dell’anno 2009 dall’associazione culturale “I COLORI DI NAPOLI” nell’ambito del Gran Galà svoltosi il 16 novembre 2009 al teatro Sannazzaro in Napoli col patrocinio della Regione Campania, Provincia di Napoli, Comune di Napoli e Unicef.
Tenore solista al per il capodanno tenutosi a Villa Vannucchi in San Giorgio a Cremano nel gennaio 2010, 2011, 2012, 2014 con il patrocinio del comune di San Giorgio a Cremano.
• Vincitore del “Premio speciale giovani talenti” durante il primo concorso lirico internazionale “Augusto Zabaroni” di Mercato San Severino.
• 2011 Finalista al concorso lirico Augusto Zabaioni.
• 2012 Finalista al concorso lirico Francesco Albanese.
• 2014 Partecipa ad AREA SANREMO.
Il 28 maggio 2014, in seguito alla candidatura sul web, tra circa mille partecipanti, viene convocato a Verona con altri 9 tenori, per la selezione finale per la partecipazione alla trasmissione Rai “UNA VOCE PER L'ARENA”.
• Partecipa alle selezioni di Italia's got talent, di x Factor, Videofestival live, Tour music fest, arrivando solo alle semifinali.
Nel 2017 produce il nuovo singolo “Identita” edito dalla ADVICE MUSIC.
. A settembe 2017 è prevista l’uscita dell’album dal titolo “Do di matto edito dalla ADVICE MUSIC.

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