lunedì 4 dicembre 2017

Ostia, "a Napoli e... a Berlino" spettacolo di parole e musica

di Emanuela Del Zompo - L'associazione culturale Colorate Alchimie teatrali presenta presso il teatro Affabulazione di Ostia, Roma."a Napoli e....a Berlino" di Teresa Polimei.

Teresa Polimei, regista ed attrice presenta uno spettacolo unico nel suo genere con le attrici Antonella Raimondi e Rita Urbani supportate dalla melodica voce della solista Carla Costigliola accompagnata dalla chitarra di Mario Albanesi che ne cura anche gli arrangiamenti.

La regista propone uno spettacolo-monologo intervallata dalle danzatrici Stefania Giannetti e Laura Sanna che conduce il pubblico in una sorta di riflessione e non solo sulla "degustazione dello spettacolo-musicale". Lo spettacolo proposto è un viaggio tra Berlino e Napoli che segue, in via preferenziale, il filo conduttore tracciato da Brecht e da Viviani.

Due autori tra loro contemporanei e geograficamente lontani che hanno utilizzato spunti sorprendentemente simili e di altissima intensità poetica per parlare di donne. Le loro donne pur segnate dalla guerra, dalla povertà, dalla maternità non sono mai rassegnate e non dimenticano la seduzione del gioco amoroso. I brani musicali di Brecht, Viviani ed altri autori, eseguiti dal vivo, integrano e completano il percorso narrativo. Danzatrici sottolineano con leggiadria la poesia che sottende i brani eseguiti.

L'Associazione Culturale Colorate Alchimie Teatrali svolge la sua attività dal 2009 attraverso la realizzazione di numerosi spettacoli teatrali in Italia (Roma, Napoli, Bari, Massa Carrara) e all’estero (Parigi) attingendo alla produzione di vari autori tra i quali Bergman, Brecht, Comencini, Viviani.

L'associazione Colorate alchimie teatrali

diffondere la cultura teatrale, musicale ed artistica nel mondo giovanile e non, anche attraverso contatti fra persone, enti ed associazioni;
far sì che l’esperienza teatrale sia una ginnastica del corpo e della mente ed un veicolo con il quale esplorare il mondo dell’immaginario e delle emozioni al fine di raggiungere uno stato di benessere e di equilibrio fisico ed emotivo.
porsi come punto di riferimento per quanti, svantaggiati o portatori di handicap, possano trovare, nelle varie sfaccettature ed espressioni del teatro e dell’arte un sollievo al proprio disagio.
Foto di Tiziano Pignatelli