mercoledì 27 dicembre 2017

Omaggio a Gualtiero Marchesi, fondatore della “nuova cucina italiana” e appassionato d’arte

Questo breve articolo è un omaggio ad un grande Italiano, Gualtiero Marchesi, deceduto ieri 26 dicembre 2017 ad 87 anni nella sua casa Milanese. Marchesi è stato considerato a ragione il promotore della "nuova cucina italiana" coadiuvando il progresso e l’affermazione della cultura della cucina italiana stessa nel mondo, facendola risaltare e ponendola tra le più importanti.

Domani le esequie; il funerale avrò luogo alle 11.00 presso la Chiesa Santa Maria del Suffragio di Milano, mentre le sue spoglie saranno poste nel cimitero di San Zenone Po, in provincia di Pavia, suo luogo di nascita.
Gualtiero Marchesi era un uomo di profonda cultura ed anche un grande appassionato d’arte. I suoi piatti spesso ispirati proprio all’arte pittorica, ma anche quella musicale sapevano esprimere la sua multiforme emotività artistica.
Preparava le pietanze e le disponeva “dans la plaque” sempre come illustrasse un’opera d’arte piena di accostamenti cromatici che sapevano trasmettere prima ancora del palato, quel gusto alla vista, preparando i suoi ospiti a stupefacenti sensazioni.
La sua vita fu dedicata interamente all’arte culinaria e fu costante e continua la sua ricerca e sperimentazione divendone il catalizzatore per innovazione ed ammodernamento e realizzando piatti innovativi, fresca, raffinati con rispetto della materia prima anche attraverso nuovi metodi di cottura evolvendone il gusto. Sua la frase “La cucina è di per sé scienza, sta al cuoco farla diventare arte”.
Nel 2010 festeggia i suoi ottant'anni con la nascita della Fondazione Gualtiero Marchesi, la cui mission è proprio la propagazione del buono e del bello delle arti, dalla musica, pittura e scultura e ovviamente alla cucina.
Moltissimi i grandi nomi della ristorazione Italiana che hanno avuto il previlegio di essere suoi allievi, divenuti poi a loro volta chef noti, tra cui Carlo Cracco, Ernst Knam, Davide Oldani e Lucia Pavin e tantissimi altri. Proprio Ernst Knam in questa occasione ha dichiarato: “Milano dedichi a Gualtiero Marchesi un museo della cucina".
Ester Campese