lunedì 11 dicembre 2017

Il vino, un'opera d'arte

Qualche settimana fa ho ricevuto una telefonata dalla Signora Sandra Tiare proprietaria insieme al marito di una delle più importanti case vinicole italiane. 
La Signora voleva omaggiarmi per il mio lavoro del loro Sauvignon TIARE.

Donna salda e di poche parole, al mio domandarle il perché di quest'immensa galanteria e per me di questo "premio" vinto fuori concorso, la Signora mi ha replicato "...perché lei è tosta".
Un insegnamento di classe. 
Una sola parola precisa. 
Dovete sapere che ci troviamo di fronte ad una vera eccellenza italiana.
Nel settore dell'imprenditoria le case vinicole sono viste come una parte nobile del settore. 
Ma questa lo è davvero.
L'azienda si è aggiudicata la medaglia d'oro al Concorso Mondiale del Sauvignon svoltosi a Bordeaux sbaragliando circa 500 aziende provenienti da tutto il mondo, compresi i nostri cari amici francesi.
Si tratta del più prestigioso riconoscimento nella categoria Sauvignon attribuito per la prima volta ad un vino totalmente italiano.
Quella di Roberto Snidarcig marito di Sandra, per il Sauvignon è una passione coltivata fin da ragazzo.
Roberto individuò tra le uve che il padre acquistava per vinificare, una vigna di Sauvignon che spiccava sulle altre.
SARA TACCHI
com/sara. tacchi.33