giovedì 9 novembre 2017

VOGUE ITALIA DOVE SEI FINITA?

Oggi ne ho per tutti. 

Ma vi siete drogati alla Jim Morrison (uomo magnifico )?
Perché a Morrison dal punto di vista del genio creativo non ha fatto nulla. 
Ma a voi ha fatto davvero male. 
Sto parlando di VOGUE.
Vedo, leggo cose oscene.
Kardashain ICONA di stile. Da quando?
Tutt'al più ICONA di spazzatura. 
Immagini indescrivibili.
Pubblicità, pubblicità, pubblicità. 
Copertine indecenti. "Vippini" in copertina abbracciati a letto in accappatoio e coroncina di carnevale in testa. 
Da quando VOGUE è diventata una rivista gossipara?

VOGUE era un manuale di moda ,arte, stile, glamour, eccentricità. 
Mai banale, mai noioso.

Su questo "libro da biblioteca di Dublino" (la più importante e grande biblioteca d'Europa) sono passati tutti i più grandi. Da Newton a Lachapelle. Attrici, attori di spessore. Pittori, scrittori, premi Nobel.
Ricordo copertine con Grace Kelly, Sofia Loren. Copertine che erano quadri.

VOGUE non è mai stata una semplice rivista di moda.
Era come aprire un libro di scuola per poterlo studiare. 
VOGUE era un prezioso soprammobile che le Signore mettevano nei loro soggiorni. Anch'io ho un mio VOGUE age' nel mio soggiorno accanto alla foto di Marilyn Monroe e Haudry Hepburn. 

Ho voluto pubblicare delle immagini prima e dopo Franca Sozzani la regista di VOGUE ITALIA al pari di VOGUE AMERICA diretto da Anna Wintour. 

Siamo scomparsi. 
Rialzatevi e tornate ad essere temuti e rispettati. 
Tornate a rispettare la Signora Sozzani, il suo estro, il suo genio, la sua capacità e forza di questa piccola donna che è riuscita ad eguagliare Anna Wintour. 
Nessuno prima di lei.

SARA TACCHI