venerdì 10 novembre 2017

Gomorra La serie, Antonio Ciccone: il pubblico è attratto dalla realtà dei fatti. L'intervista

Ecco l'attore Antonio Ciccone, che racconta la sua esperienza nella stagione 3 di Gomorra La Serie, nel ruolo dell'enigmatico personaggio " A' Lince!

Come vivi questa l’arrivo della terza stagione di Gomorra La serie?
Come tutti i nuovi inizi c’è sempre molta tensione. La speranza che mi porto dentro è che comunque arrivi all’esterno un messaggio positivo, soprattutto per i giovani con la speranza che possano prendere il meglio da questa serie. 
Com’è il tuo rapporto sul set e fuori dal set con Fabio De Caro, “Malammore”?
Siamo ottimi amici, infatti, sul set si è creata subito una bella sinergia. Abbiamo lavorato per due stagioni e tra di noi non si è mai creato alcun problema. Fuori dal set ci sta una grande amicizia che supera anche il lavoro e questo devo dire è sintomatico di una grande stima e un grande rispetto tra di noi. 
Hai legato con qualche altro collega?
In linea generale devo dire che si è creato un bel rapporto con tutto il cast, direi quasi familiare e questo secondo me è importante per la buona riuscita del prodotto. 
Qual è il segreto del successo di Gomorra?
Credo la componente più importante è che il pubblico è attratto dalla realtà dei fatti. Tutto fa riferimento direttamente o indirettamente a fatti che si verificano al giorno d’oggi e questo sicuramente influisce. 
Quali sono i tuoi prossimi progetti?
C’è tanto in cantiere. Diciamo che la pentola è piena di cose nuove ed in programmazione, ma chi mi conosce sa che preferisco tenere tutto sotto banco… insomma, top secret!
Un sogno da realizzare?
Sarebbe bello poter recitare in un film comico ed abbandonare finalmente il ruolo crudo e cattivo del camorrista… chissà che in futuro…