sabato 4 novembre 2017

“Cabros de Mierda” del regista cileno Gonzalo Justiniano alla Festa del Cinema di Roma

Il regista cileno Gonzalo Justiniano presenta il suo film “Cabros de Mierda” alla Festa del Cinema di Roma.

Justiniano ha presentato alla Festa del Cinema di Roma un film forte che è un messaggio per non dimenticare gli orrori del passato non lontano della dittatura di Pinochet. Lo fa raccontando una storia intensa con due protagonisti presenti con lui alla conferenza stampa, Nathalia Argonese (Gladys) e Daniel Contesse (Samuel). Il regista racconta alla stampa di aver voluto raccontare questa storia perché non vuole che si dimentichi il ricordo di quello che è successo nel suo paese. Aveva già portato questo tema sulla televisione francese ma adesso ha voluto di nuovo raccontare questo dramma soprattutto dopo aver vissuto sulla sua pelle gli orrori di quegli anni. I suoi ricordi sono stati la traccia su cui hanno lavorato i giovani interpreti.
Un film forte emozionale con due giovani attori molto nella parte e tante belle facce prese dalla strada.
Lo dice Nathalia Argonese in sala stampa commentando la pellicola. La sua figura non voleva essere un archetipo, ma una persona normale del popolo che lotta senza voler essere un’eroina. E’ molto interessante il contributo di Daniel Contesse, che racconta come la sua stessa famiglia fosse metà di destra e metà di sinistra, esattamente come il popolo cileno. Suo nonno è stato ucciso negli anni della dittatura. Il suo personaggio, ricordiamo, è un osservatore nei panni di un sacerdote che resta coinvolto nella vita e nella lotta di questa strana famiglia matriarcale rappresentata da Gladys.
Si tratta di un film emozionale, ha raccontato il regista, che ha voluto rappresentare con pochi tocchi personali il clima di paura che si respirava in quegli anni. Mancava alla conferenza stampa il piccolo Elias Collado (Vladi nel film), uno dei personaggi più riusciti. Gonzalo lo ha incontrato insieme a tutti gli altri attori presi dalla strada. E il piccolo ha voluto a tutti i costi essere nel cast, lasciando anche lui un segno tangibile.