martedì 7 novembre 2017

Abu Dhabi, Le Louvre: apre sabato 11 novembre il museo universale contemporaneo

Il museo universale contemporaneo inaugura sabato 11 novembre ad Abu Dhabi. Il Louvre, versione araba, pensato come ponte tra passato e futuro, tra Est e Ovest, narra la storia della civilizzazione attraverso 23 sale costruite cronologicamente per raccontare i temi fondamentali della storia dell'uomo: nascita e maternità, morte e religione, potere e commerci sino ai capolavori della storia dell'arte, in particolare francese.
Un invito alla tolleranza e alla comunanza dei valori religiosi, dove guerra e terrorismo scompaiono magicamente, le 300 opere - reperti archeologici, manufatti, libri, pitture fino a installazioni contemporanee - sono prestate dal Louvre e 13 musei francesi e 265 delle 620 della collezione permanente del nuovo museo costruito dall'archistar Jean Nouvel.
Una delle prime opere che si ammirano all'ingresso è una statua del Neolitico, proveniente dalla Giordania, una delle più antiche della storia dell'uomo e si compone di due teste.
Dice il direttore del museo Manuel Rabaté: «Qui i visitatori possono scoprire l'origine della loro cultura e le connessioni con quelle degli altri paesi». Lo sforzo è sorprendere i visitatori e dar loro la possibilità di superare le barriere culturali. Valore dell'investimento poco più di un miliardo di euro, ma dal management bocche cucite. L'accordo per la cessione del brand Louvre con il governo francese, datato 2008, durerà 30 anni e sei mesi durante i quali le istituzioni francesi presteranno fino all'11° anno dall'apertura opere a Abu Dhai.
"Abbiamo sintetizzato la storia - spiega il presidente dell'Autorità per il Turismo e la Cultura del principato, Mohamed Khalifa al-Mubarak - il nostro è molto più che un 'semplice' museo".
La “città bianca museo” del Louvre Abu Dhabi da 87.000 mq è uno spazio composto da 55 edifici bianchi ispirati alle medine e circondato dall'acqua su cui campeggia la cupola geometrica di metallo che filtra la luce e difende il prezioso tesoro dai 40 gradi esterni. 
Regia, gestione manageriale e supervisione scientifica dall'Agence France-Muséums, il cui direttore Manuel Rabaté è stato nominato nel 2016 direttore del Louvre Abu Dhabi. Obiettivo: trasformare la città in hub del turismo culturale e artistico. L'isola di Saadiyat accoglierà anche lo Zayed National Museum firmato da Norman Foster (dedicato alla storia del fondatore degli Emirati Sheikh Zayed bin Sultan Al Nahyan) e il Guggenheim progettato da Frank Gehry.