venerdì 20 ottobre 2017

STELLA JEAN, METISSAGE TRA HAITI E L’ITALIA

Stella Jean nasce a Roma. Madre Haitiana e padre Torinese.
Il suo stile è matriarcale, artigianale, pirandelliano e antitetico.

Riflette il suo metissage creolo/italiano. Linee di alta sartorialita'artigianale italiana. Un mood la cui unicita' si rivela riflesso nel percorso personale multirazziale della stilista.
Le sue magnifiche gonne, abiti, camicie... hanno una struttura narrativa propria di un racconto. Un viaggio attraverso fantasie, colori che emozionano.
Stella Jean ha uno styling che rende leggibile ogni suo look come fosse un libro. In un crossover culturale che non sfocia mai in parodia, né in caricatura, ricordando che l'eleganza deve sempre costituire un "a priori".
"Ho scelto di rimanere a Roma ricordando la miglior definizione di questa città che diede Fellini a colei che ne era il simbolo: Anna Magnani. Lupa, aristocratica, stracciona ".
Ho scoperto Stella Jean quando ancora era una nicchia per pochissimi. Mi sono innamorata subito delle sue splendide gonne, fantasie, colori. Sembrano capi difficili da indossare perché escono da alcuni schemi di un'eleganza che parrebbe poco seria, anzi effimera. Sono capi talmente sofisticati che in verità solo se una donna ha una forte personalità può indossare perché vanno raccontati.
Occorre avere una creatività tale da poterli abbinare a perfetti accessori che rendano il capo unico. La camicia qui e' fondamentale e non deve essere solo bianca, ma anche con altre fantasie che sposano creando contrasto, il capo Stella Jean.
In questo caso io indosso due gonne creando per ognuna una storia diversa. Nell'immagine del gonnellone fucsia e blu, ho voluto abbinare una camicia bianca completamente chiusa, sormontata da un maglioncino blu legato ad incrocio per evidenziare la vita e le meravigliose righe orizzontali rosso e blu.
Un grande gioiello che chiude per la seconda volta la camicia in modo da creare un'austerità assoluta che diviene sensualità estrema. Uno scialle color ocra che riprende la gonna, ma osservate, appoggiato mai indossato. Non s'indossano gli scialli .

Nella seconda immagine sono voluta tornare al passato. Il gonnellone ha una fantasia con grandi fiori e l'ampiezza è esasperata da una sottogonna blu. Qui indosso una camicia a quadretti bianco/azzurro con collo e polsini bianchi ed un grande gioiello questa volta sotto la camicia per esaltare il decolté.
Adoro questo stile. Adoro sentirmi unica, sofisticata. Vorrei far comprendere che tutto questo è molto più sensuale di un "vedo tutto".
Credetemi e osate perché io con questi outfit trascorro le mie giornate dall'ufficio, al giro in città, alla sera.
Siate femmine e diventerete donne meravigliose.

SARA TACCHI