martedì 17 ottobre 2017

"Peintures Collages", a Bruxelles le opere nomadi di Olivier Cadilhac: a Milano sono nate le mie prime opere di pittura

A Bruxelles il 19 ottobre appuntamento con l'inaugurazione della mostra "Peintures Collages" di Olivier Cadilhac. L'esposizione dell'artista francese sarà visitabile fino al 22 ottobre a Chaussée de Vleurgat n° 81. 

Parigi, Vienna, Casablanca, Milano. Da vent'anni queste città, una dopo l'altra, cullano il quotidiano dell'artista francese Olivier Cadilhac.
È a Bruxelles, nuova tappa della sua vita da artista "nomade", che lui avverte il bisogno di deporre per un po' di tempo lo scalpello e gli altri strumenti della scultura, e dedicarsi alla pittura, a opere che comunque sono prossime alla scultura stessa.
Quadrati, cerchi, curve, pigmenti rossi blu gialli, ritagli e collage. Tutte forme inedite per Cadilhac, ma che sul filo del suo viaggio assumono un senso autentico nel suo lavoro artistico.
"Durante i suoi diversi soggiorni all'estero - dichiara l'artista a Fattitaliani - la scultura non ha mai smesso di far parte di me, ma il colore mi interrogava, mi attirava".
Com'è cambiata la sua espressione artistica nei diversi Paesi dove ha vissuto?
È a Milano che sono nate le mie prime opere di pittura ed è a Bruxelles che trovano una piena affermazione. Nella terra di Permeke mi raggiungono le luci e i sapori dei deserti marocchini. Le montagne d'Austria si elevano su sfondi rossi, gialli e blu. In questo paese nordico, le colline della Toscana si frastagliano, ocra su rosso, giallo su blu. 
Dopo Bruxelles la mostra farà altre tappe?
Desidero far conoscere questo lavoro oramai triennale nelle città francesi e in Europa. Molte opere, fra cui cinquanta quadri realizzati a Bruxelles, saranno esposti anche a Parigi, Lione, Grenolbe, Aix en Provence, Rennes, Douarnenez, Bordeaux, Périgueux. E anche a Milano, Vienna, Monaco, Casablanca, Londra...
Sono opere nomadi!