sabato 14 ottobre 2017

Londra, International Chocolate Awards: a Pietro Macellaro 2 medaglie d"oro e 2 d'argento. L'intervista di Fattitaliani: nei miei prodotti la mia identità

L'Italia del cibo genuino, caratterizzato da fantasia e ottime materie prime, non finisce di stupire il mondo e di farsi conoscere. Parliamo di cioccolato e parliamo di Pietro Macellaro, una vecchia conoscenza di Fattitaliani: torniamo a intervistarlo per un evento ben preciso. A Londra, alla Finale Mondiale dell'International Chocolate Awards, il Maestro Pasticciere di Valle dell'Angelo è stato premiato con due medaglie d'oro e due d'argento.

Per cominciare, raccontaci le sensazioni a caldo che hai provato alla fine della manifestazione?
Immagina il contesto... qualche centinaio di persone venute da tutto il mondo: io là in mezzo, piccolo, con la mia piccola storia da rappresentare, senti annunciare più volte il tuo nome per essere premiato: è una bella botta di emozioni. All'inizio riguardi di continuo i premi perché stenti a crederci.
Puoi dirci in dettaglio dei primi ricevuti e la motivazione? Sai, ancora oggi per molti il cioccolato è dappertutto uguale...
In una stessa categoria, quella del marzapane ricoperto in cioccolato, ho preso un oro ed argento, poi il mio strepitoso boero con un delizioso cognac francese. Ed un meraviglioso cioccolato del Perù ha preso una medaglia d'oro. Beh, chi crede che il cioccolato sia tutto uguale sbaglia di grosso. Certo, occorre un buon palato per distinguerne le particolarità: un po' come il vino.
Senti... dicevi della "tua piccola storia": nei tuoi prodotti in che maniera - se possibile - si può gustare e vedere quello che sei e da dove vieni?
Nei miei prodotti tutti c'è la mia identità, il mio stile, la mia storia, il mio luogo... non a caso utilizzo nelle mie creazioni prodotti spesso selvatici, diversi, ricercati vivendo in un contesto di montagna, lontano dai centri dove regna la biodiversità.
Possiamo dire con orgoglio che Fattitaliani è stato uno dei primi a mettere in risalto le tue qualità. Sono passati anni e adesso sei un personaggio popolare. La tentazione di cambiare rotta, di cedere a offerte allettanti magari un po' tradendo te stesso c'è stata?
Sì, Fattitaliani già da tempo, tra i primi venne a farmi visita. Tentazioni particolari di cambiare rotta direi di no! Io traggo ispirazione dal mio territorio o meglio lui comunica attraverso me col dolce. È un territorio grande: ancora poco conosciuto e dalle mille particolarità... perché dovrei cambiare? in fondo stiamo bene insieme....vero?
Hai detto delle cose proprio belle... forse noi italiani non saremo mai abbastanza fieri di noi stessi... (ride, ndr). Dietro al tuo lavoro e alle tue creazioni c'è la presenza essenziale e discreta di Raffaella... Quanto devi alla sua costanza nel credere nel tuo talento?
Tutto. Senza di lei non sarei nessuno. (sorride, ndr).
Grazie Pietro, contento di averti ritrovato e al prossimo successo!
Grazie a te Giovanni....un abbraccio e a presto. Giovanni Zambito.