venerdì 27 ottobre 2017

IL KIMONO "IL BEL MOTIVO"

Il Kimono  (letteralmente dal giapponese "cosa da indossare" e quindi "abito") ha una lunga tradizione giapponese.

Nasce durante la dinastia cinese TANG. È una veste a forma di T dalle linee dritte. Abito di pregio. L'utilizzo vero e proprio inizia nel IV secolo. È però nell'VIII secolo che questo costume diventa popolare in Giappone diventando più avanti molto simile a quello attuale.
Ed è d'obbligo indossarlo secondo la tradizione KAIZASHI letteralmente capelli perfettamente  raccolti e ornati con come unico gioiello degli orecchini.
Esistono tante tipologie di Kimono da donna:
KUROTOMESADE kimono nero dipinto dalla vita in giù indossato solo per occasioni formali esclusivamente da donne sposate.
FUROSADE si traduce "maniche svolazzanti". Poteva essere indossato solo da donne nubili. 
IROTOMESADE in tinta unita ad esclusione del nero, indossato da donne sposate parenti stretti degli sposi ai matrimoni.
HÕMOGI "abito da visita" caratterizzato da decorazioni oltre le spalle. 
TSUKESAGE simile al precedente ma con decorazioni meno estese. 
IROMUJI kimono in tinta unita ad esclusione del nero e avorio considerati dalla tradizione giapponese come non colori e destinati solo ad occasioni speciali. Era il tipico kimono obbligatoriamente da indossare  in occasione delle cerimonie del tè.
KOMON letteralmente "bel motivo" con decorazioni su tutto il capo. 
EDO KOMON differente dall'altro per la tecnica di tintura nata all'interno della classe sociale dei samurai.
YUKATA kimono estremamente informale.

Fino ad arrivare ad oggi e reintrodotto prepotentemente nella moda con sostanziali variazioni.
Questo capo è estremamente prezioso ed allo stesso tempo versatile.
È il must di questa stagione che sicuramente proseguirà per l'estate prossima.
Come ogni novità particolare che si discosta dal classico concetto di eleganza ma anche probabilità  non è ancora stato compreso.
Non ho mai capito come non si riesca a traghettare le persone verso un nuovo concetto  di eleganza. Occorre indirizzare le persone a capire,  guardare e soprattutto osare versi altri modi per esprimere classe, stile, ricercatezza. Anche il kimono sta incontrando i primi ostacoli.
O piace o non piace.
Intanto partiamo dal presupposto che ne esistono diverse varianti tutte sfoderate. 
Senza maniche  con grandi spacchi laterali.
Larghi e molto lunghi o medi con cintura da indossare come abiti con solo un intimo. Come capispalla originalissimi.  
Quello che ho deciso d'indossare è il kimono stretto simile al KOMON della tradizione giapponese. Capo creato da una Stilista tutta italiana che veste molte attrici di Hollywood. 
Nell' ultima campagna pubblicitaria del profumo Dior, l'attrice Natalie Portman indossa i suoi abiti.
Ha uno sfondo nero ed un ricamo che ricopre l'intero abito. La manifattura è eccellente. L'interno è talmente perfetto, pieno di colori con righe orizzontali precise da sembrare un altro ricamo e quindi può diventare un capo reversibile.
Quando s'indossa un capo così sofisticato bisogna renderlo protagonista assoluto.
In questo caso indosso sotto al Kimono un Total black. Camicia in chiffon con fiori in chiffon cuciti a mano sia sul decoltè che sul tetro.
Forse dalle immagini non si nota. Ma proprio dietro la nuca è stato cucito un fiore che accarezza il collo rendendo questa parte del corpo molto sensuale. 
Ho voluto riprendere la tradizione giapponese KAIZASHI. Ho raccolto i capelli ed ho indossato degli orecchini dal disegno orientale  lunghi, lavorati con una lunga goccia che incornicia il viso.
Jeans very slim ed un solo gioiello, un anello molto particolare per rendere il kimono moderno.
La scarpa in questo contesto è fondamentale. Lo è sempre per valorizzare un abito. Sbagliate scarpa e demolite l'outfit.
Tronchetti tacco a spillo 12 in pitone metallizzato fucsia. Borsa nera con chiusura vintage.
Vedete come si può essere raffinate mischiando capi preziosi con capi da "mercatino" (jeans). È una regola di Iris Apfel icona della moda. 
Una grande mantella esageratamente ampia sempre Total black con lunghe frange in pelle in caso abbiate freddo.
L'alternativa per quando sarà primavera o per le più coraggiose è indossarlo  come abito chiudendolo a portafoglio con una lunghissima ed alta cintura in pelle nera per poter avvolgere con giri perfetti la vita.

Sara Tacchi