giovedì 19 ottobre 2017

Ecologia, Moda ed innovazione: con le arance si può fare

L’iniziativa è partita dal genio di due donne Adriana Santonocito e Enrica Arena che nel 2014 hanno creato l’azienda Orange Fiber che risulta registrata a Catania ma la cui  produzione è a Rovereto (Trento).

L’idea è genale ed anche ecologica! Recuperare gli scarti delle arance per creare degli outfit di moda con tessuti che risultano setosi ed impalpabili.
L’iniziativa è partita dal genio di due donne Adriana Santonocito e Enrica Arena che nel 2014 hanno creato l’azienda Orange Fiber che risulta registrata a Catania ma la cui produzione è a Rovereto (Trento).
La siciliana Adriana Santanocito è esperta in nuovi materiali e tecnologie per la moda e nel corso degli studi di design a Milano ha avuto questa folgorante idea nel recuperare gli scarti della arance prodotte dalla sua terra di origine. Seguita e sostenuta anche dalla sua amica Enrica Arena, laureata in Cooperazione internazionale, hanno insieme studiato e sviluppato il progetto in collaborazione con il Politecnico di Milano e quindi fondato Orange Fiber, azienda in cui attualmente lavorano 12 persone.
Le fibre nel processo produttivo sono fuse al poliestere e cotone con dei reagenti chimici ed il risultato è proprio la fibra d’arancio.
Orange Fiber risulta attualmente l’unico brand al mondo a produrre questo tipo di tessuto sostenibile e realizzato dalle fibre degli agrumi i cui tessuti sono prodotti proprio a partire da tonnellate di sottoprodotto delle arance, realizzando così tessuti per il settore moda-lusso. Tra i cui marchi con cui collabora l’azienda ritroviamo anche il brand di Salvatore Ferragamo.
Ester Campese