mercoledì 13 settembre 2017

RAI STORIA, dal 19 settembre al via "CRONACHE DI UNA RIVOLUZIONE" di Ezio Mauro prodotto Stand by Me

Ezio Mauro, a 100 anni dalla Rivoluzione russa, ci accompagna  in un lungo viaggio nel cuore più profondo della Russia e con lo spirito del giornalista ricostruisce i fatti, studia i documenti, analizza i personaggi per raccontare quegli intensi giorni del 1917.

Otto puntate dedicate al racconto degli eventi che – dagli ultimi giorni del 1916 alla fine della dinastia dei Romanov nel 1918 - portarono al dissolvimento dell’Impero russo e alla presa del potere da parte dei rivoluzionari.
“Cronache di una rivoluzione” è un programma di Ezio Mauro che Rai Cultura propone da martedì 19 settembre alle 21.10 prodotto da Stand by me e firmato come produttore creativo da Simona Ercolani.
Un lungo lavoro di ricerca, durato oltre un anno, grazie al quale sono emersi materiali di repertorio, rare foto d’epoca, nonché i manifesti sovietici digitalizzati dalla Fondazione Giangiacomo Feltrinelli. Un attento lavoro grafico integra la narrazione con l’animazione di foto in parallasse, la ricostruzione di mappe e restituisce in cartelli le parole più evocative dei protagonisti del tempo. Tutto questo si alterna al girato originale realizzato da Ezio Mauro in Russia.
Il primo appuntamento della serie è dedicato a Grigorij Efimovič Rasputin, l’uomo che si vantava di tenere l’Impero nelle mani e il cui assassinio, alla fine del 1916, chiuse un’era nella storia russa. In questo primo episodio Ezio Mauro ripercorre la vita del monaco nero, dalla lontana Siberia ai palazzi del potere di Pietrogrado, fino alle segrete stanze della reggia imperiale di Zarskoe Selo. Grazie alle sue presunte doti di taumaturgo, per lui si spalancarono le porte delle stanze private dello Zar Nikolaj II e della Zarina Alexandra. Ma il suo assassinio, il 16 dicembre 1916, segnò il punto di non ritorno e innescò la miccia che dopo qualche settimana porterà allo scoppio della Rivoluzione Russa.
“Cronache di una rivoluzione” è un programma di Ezio Mauro. Produttore creativo Simona Ercolani. Con la collaborazione di Andrea Felici, Erika Brenna, Tommaso Vecchio, Francesco Fasiolo, Fiammetta Cucurnia. Regia di Tommaso Vecchio.

GLI ALTRI APPUNTAMENTI DI “CRONACHE DELLA RIVOLUZIONE”

LA RIVOLUZIONE DI FEBBRAIO
La Rivoluzione di Febbraio parte dai quartieri operai di Vyborg e da lì si allarga a tutto il paese. Ezio Mauro entra nella fabbrica Krasnaja Nit’, dove è iniziato tutto, per raccontare la rivolta delle donne che, protestando per il pane, la pace e la libertà, sul finire di febbraio hanno dato il via alla rivoluzione. A loro ben presto si uniranno studenti, soldati e cosacchi. I nuovi centri del potere diventano la Duma e il Soviet di Pietrogrado, ma la famiglia Romanov non comprende la gravità della situazione che sta per travolgerli e continua ignara la lussuosa vita di corte.

L’ABDICAZIONE DELLO ZAR
A Pskov, in una remota stazione ferroviaria russa a 200 chilometri da Pietrogrado, lo Zar Nikolaj II pone fine ai 300 anni della dinastia Romanov. Ezio Mauro ripercorre la stessa campagna innevata che in quel giorno di marzo del 1917 accolse lo Zar nella sua decisione più difficile e racconta i retroscena di quelle ore passate su un binario morto, lontano dalla sua famiglia.

IL TRENO PIOMBATO
Alla Rivoluzione manca ancora un leader, ma il partito bolscevico sa bene dove trovarlo. Vive esiliato in Svizzera con sua moglie, il suo nome è Vladimir Ilič Lenin. Ezio Mauro racconta il suo tortuoso ritorno in patria con il leggendario “treno piombato”, che attraversa l’Europa in guerra e giunge finalmente alla Stazione di Finlandia di Pietrogrado. Con Lenin e le sue Tesi d’aprile la Rivoluzione è pronta a cambiare la Russia.

L’AVVENTURA DI KERENSKIJ
Dopo le rivolte operaie, l’abdicazione dello zar Nikolaj II e l’arrivo di Lenin, un altro protagonista si affaccia sui destini della Rivoluzione: Aleksandr Kerenskij.
Ezio Mauro racconta la rapida ascesa di quello che diventerà il rivale di Lenin nella corsa alla conquista del potere. Ma prima dello scontro finale tra i due, Kerenskij deve superare un altro ostacolo sulla sua strada: il colpo di stato del generale Lavr Kornilov.

TROTZKIJ, TECNICA DI UN COLPO DI STATO
Kerenskij ha conquistato il potere, ma lontano dai suoi occhi cova una nuova rivolta. Con Lenin costretto alla clandestinità è un altro compagno bolscevico a prendere le redini dell’insurrezione: Lev Trotzkij. Ezio Mauro ripercorre le gesta di uno dei grandi protagonisti della Rivoluzione Russa, quello che nel momento decisivo metterà in pratica il piano che porterà Lenin alla conquista del potere nell’ottobre del 1917.


LA RIVOLUZIONE D’OTTOBRE
Nella notte tra il 25 e il 26 ottobre 1917 una nuova Rivoluzione cambia i destini della storia russa e del Novecento. Ezio Mauro si reca nei luoghi chiave dell’Ottobre, dal quartier generale bolscevico nell’Istituto Smolnyj al Palazzo d’Inverno, sede del governo provvisorio di Kerenskij, e racconta la successione degli eventi di quella giornata storica.

L’ASSASSINIO DELLA FAMIGLIA ROMANOV
Con la Rivoluzione d’Ottobre i Bolscevichi hanno conquistato il potere, ma nell’immenso territorio russo trovano ancora molte resistenze. All’alba di quella che sembra a tutti gli effetti una guerra civile c’è ancora una questione da risolvere: cosa ne sarà della famiglia imperiale? Ezio Mauro ripercorre gli ultimi mesi di prigionia dei Romanov fino al tragico epilogo di Ekaterinburg nel luglio del 1918.

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