martedì 1 agosto 2017

Piccolo America: "80.000 presenze a San Cosimato, 25 Mila euro raccolti per il Troisi, prossimo anno doppio schermo a Roma Est"

Stasera si concluderà l’edizione 2017 del Cinema in Piazza San Cosimato con un enorme aumento di pubblico rispetto alle scorse edizioni, con ospiti di rilievo internazionale come Farhadi, Bertolucci e Mihaileanu: 80.000 presenze, contro le 60.000 del 2016 e le 30.000 del 2015.
Raggiungere questi obiettivi è stato naturalmente possibile grazie al lavoro volontario di tutti e 23 i Ragazzi del Cinema America, la co-organizzazione guidata da Sabrina Alfonsi con il Municipio I, i molti residenti che ci hanno aiutato quotidianamente a gestire l’evento, la forte e toccante partecipazione del Cinema Italiano (Virzì, Bruni, Salvatores, Argento, Verdone, Martone, Foglietta, Rohrwacher etc) e naturalmente il sostegno indispensabile di Regione Lazio, SIAE, BNL – gruppo BNP Paribas e MIBACT.
I ragazzi del Cinema America sono felici di annunciare di aver ricevuto oltre 25.000 euro di donazioni a cappello per la ristrutturazione del futuro Cinema Troisi e che hanno ascoltato, affrontato e risolto i problemi che gravavano sulla vivibilità del tessuto residenziale della piazza: l’emissione sonora è stata regolata ed abbassata grazie ad un “limiter” ed una diverso posizionamento dei diffusori; la piazza verrà restituita valorizzata grazie alla ristrutturazione da parte del Piccolo America dei bagni pubblici del mercato, che rimarranno al servizio degli operatori, alcuni dei quali hanno aperto i banchi la sera durante le proiezioni generando quindi nuovo reddito; il pubblico, partecipe e responsabile, ogni sera ha riposto le 400 sedute della platea e pulito la piazza che è così stata quotidianamente riconsegnata per tempo al rione “sempre migliore di come l’abbiamo trovata” (R.Baden-Powell).
Un grande obiettivo raggiunto grazie anche al coordinamento con le stazioni di Carabinieri, Polizia Municipale e Polizia di Stato di Trastevere, nonché con la Questura di Roma.
 Lo avevano annunciato con la clip promozionale di San Cosimato ‘17: “Chissà che non riuscimo a far er cinema anche al quartiere mio” e “così faremo” - dichiara Valerio Carocci, presidente del "Piccolo Cinema America"-  “qualora l’amministrazione comunale avesse la lungimiranza di valorizzare la nostra esperienza, anziché ostacolarla, saremo disponibili a collaborare per moltiplicare ed esportare il modello culturale di San Cosimato in zone della città più periferiche: ad esempio abbiamo già individuato una location perfetta a Roma Est, zona Rebibbia. Come questo anno, anche per il prossimo i nostri progetti inizieranno il 1 Giugno e non chiederemo finanziamenti economici a Roma Capitale in quanto i meccanismi di bando per l’Estate Romana anche questa stagione sono risultati del tutto fallimentari, il Comune dovrà semplicemente fornire l’occupazione di suolo pubblico gratuitamente senza tergiversare”.

Tanti gli ospiti che sono saliti sul palco della piazza: dal maestro Premio Oscar Asghar Farhadi: "Sono convinto che questa azione di salvare le sale cinematografiche abbandonate possa salvare le sale di tutti i paesi. Spero che il governo italiano capisca che l'azione di questi ragazzi ha un'importanza mondiale.”, Radu Mihăileanu: “Sono venuto perché avete dei progetti stupendi e concreti, qui c'è amore per il Cinema, voi ragazzi siete campioni del mondo! Non lasciatevi piegare, rialzatevi sempre” Bernardo Bertolucci: “Non c'è censura peggiore di quella nei confronti della produzione culturale giovanile: i ragazzi del Cinema America ancora una volta, malgrado tentativi fiacchi e assurdi di bloccare queste serate di cinema così belle ed importanti per tutto il quartiere dove vivo, la città ed il paese, non si sono mai fermati, ne arresi. Questo è un esempio che loro riescono a dare di grandissima peso ed io non so come dirvi della mia gratitudine. Davvero grazie, andate avanti." Dario Argento “Questo evento a mezzanotte è un grande evento intelligente, è geniale, divertente, una rassegna horror così non si era mai vista, vi sono grato per avermi dato l’opportunità di farne parte, questo pubblico è incredibile, è sempre pieno, tutti con le loro seggiolette!” Carlo Verdone: “Questa piazza era il più grande teatro della città, qui venivamo a prendere le comparse con Alberto Sordi, dobbiamo tornare a far vivere le piazze, qui a San Cosimato lo stiamo facendo grazie a voi, ripartiamo da questa piazza per costruire una città migliore, Roma ha bisogno di questo amore” Luca Bigazzi: “I ragazzi del Cinema America sono riusciti a creare a San Cosimato una Roma civile, partecipe e responsabile, se faccio ancora cinema è solo grazie al loro impegno civile, Franceschini e la Raggi non manchino ai loro doveri.” Nicola Piovani: “Siete una delle pochissime cose buone di questa città, vi ringrazio, avete tutto il mio sostegno, questa piazza da quanto ci siete voi è la più bella della città! Difendiamo quest’arena, che nessuno la tocchi”. Gianni Amelio: “Ho vissuto in questa piazza per 28 anni e non l’ho mai vista così bella” Alba Rohrwache: “Sono una di voi, mi metto la maglia ed entro nel gruppo di ragazzi, per quello che fate ogni cittadino dovrebbe esservi grato, grazie.” Edoardo Leo “Sono a fianco di questa battaglia e di tutti coloro vogliono riaprire le sale o portare il nostro cinema nelle piazze” Paolo Genovese: “Questo pubblico è stupendo, partecipe ed attento. Questa realtà fa bene alla nostra città, che nessuno la tocchi”. Anna Foglietta: “Stare qui in questa piazza è rivoluzionario, portare culturale in questo piattume è una ventata positiva per il nostro paese, ci sono, avete tutto il mio sostegno”. Rocco Papaleo: “L’energia di questa piazza e la cultura che porta avanti e l’unica possibilità che ha questo paese per evolversi”.

Tante anche le testimonianze dei cittadini che ogni sera si sono riuniti in Piazza san Cosimato ne ricordiamo qualcuna: così ci scrive Fatima, anni 23, spettatrice dell’arena: Cari ragazzi, potrei elencare decine di momenti, in questi due mesi, in cui ho riscoperto il significato della parola condividere. Non c’è nulla che possa eguagliare la sensazione di vivere il cinema insieme, seduti a terra, sotto il cielo buio. Il cinema in piazza San Cosimato è educativo, è capace di trasmettere un messaggio meglio di qualsiasi parola perché ti mette di fronte a dei fatti. Ti include in un meccanismo sano, vivace, attivo. Sei lì e tutto accade di fronte a te: se non vuoi prenderne parte attivamente ne sei comunque arricchito. E poi vuoi tornare. E spero di ritrovarvi l’anno prossimo, essere lì, stare insieme. Grazie! - Annalisa, bambina di 7 anni ad una sua amica: “Dobbiamo firmare per salvare l’arena, è importante, hai visto come è più bella piazza?”- Signora Anna, 85 anni, residente di Piazza San Cosimato: “Questo evento fa bene al nostro Rione, siamo in tantissimi ad uscire dalle nostre case per scendere alle proiezioni. Chi protesta sta solo negando ad un Rione la possibilità di preservare la sua anima viva e popolare, non possiamo pretendere di mettere il bavaglio alla capitale del nostro paese, le piazze sono sicure se vissute e presidiate da eventi culturali”
Francesca 33 anni, ex residente di Piazza San Cosimato: “Ieri sera mi sono commossa: la piazza, la condivisione, il cinema, le vostre parole. Per un attimo ho respirato un'atmosfera che vivevo solo da bambina, per un attimo ho pensato che la Trastevere in cui sono cresciuta fosse tornata.”

 Invitiamo la città a continuare ad andare al Cinema - conclude il portavoce dei ragazzi del Cinema America - il cugino Nuovo Sacher porterà avanti il suo programma in arena fino a settembre, ci troverete lì seduti tra il pubblico.