giovedì 24 agosto 2017

NOVE: DOMANI IN PRIMA TV LO SPECIALE "DIANA TUTTA LA VERITÀ", CON INTERVISTA ESCLUSIVA AD ANDREW MORTON

Il 31 agosto 1997 un tragico incidente ha scosso il mondo: la morte di Lady D, la donna che con la sua umiltà, la sua umanità e il suo fascino ha conquistato milioni di persone. 

Venerdì 25 agosto alle ore 21.15, in prima tv su NOVE andrà in onda uno speciale di tre ore dal titolo “DIANA TUTTA LA VERITÀ” che ripercorre la storia della ‘Principessa del popolo’ attraverso filmati esclusivi ed estratti di interviste raccolte dal suo biografo, Andrew Morton. Il documentario analizza da una prospettiva inedita la teoria del complotto legato alla morte di Diana.

Il mondo l’ha conosciuta come una ragazza giovane e timida, con il passare degli anni Diana è diventata una donna fortemente indipendente, paladina dei diritti umani e molto amata per aver “infranto” le regole della famiglia reale.

“DIANA TUTTA LA VERITÀ” offre uno sguardo profondo sulla vita della principessa, sugli eventi che portarono alla tragica notte in cui è morta; fa luce sui dettagli della sua vita alla corte reale, sul rapporto con il principe Carlo e sul suo ruolo di madre. L'incidente mortale della principessa Diana è stato un evento che nessuno dimenticherà mai.

Oltre all’intervista esclusiva di Andrew Morton, “DIANA TUTTA LA VERITÀ” riunisce le testimonianze di altri personaggi che gravitavano nel mondo di Lady D: gli amici Mary Robertson e James Colthurst, la sua guardia del corpo Ken Wharfe, il biografo della famiglia reale Ingrid Seward, l’esperta di storia Kate Williams e i reporter Tamron Hall e Deborah Norville.
Inoltre l'autore della teoria del complotto e attore Richard Belzer spiegherà esattamente quello che è successo durante la tragica notte dell’incidente.


“DIANA TUTTA LA VERITÀ” (1 episodio da 180 minuti) 

Il programma sarà disponibile anche su Dplay (sul sito dplay.com – o su App Store o Google Play).

Nessun commento:

Posta un commento

COMMENTI
Attenzione: tutti i commenti anonimi verranno moderati e pubblicati solamente dopo l'approvazione della redazione di Fattitaliani.it.