giovedì 31 agosto 2017

Mantova, il 9 settembre Monika Bulaj al Festivaletteratura per l'uscita di "Where Gods Whisper"

Sabato 9 settembre, alle ore 18.30, Monika Bulaj sarà ospite al Festivaletteratura di Mantova per un performing reportage presso il Teatro Bibiena, in occasione dell’uscita di Where Gods Whisper. Il volume è pubblicato da Contrasto in edizione italiana e internazionale.

L’autrice sarà protagonista di una performance teatrale il cui con parole e immagini racconterà luoghi e momenti in cui il sacro esprime al massimo la sua carica atmosferica e dove si rompono i confini tra ebrei, cristiani e musulmani. Le immagini in bianco e nero e a colori di Monika Bulaj, insieme ai suoi testi che le accompagnano, vanno alla scoperta delle ultime oasi d’incontro tra le fedi, delle zone franche in cui musulmani e cristiani pregano insieme, raccontano di terre di promiscuità e sincretismo millenari, scomodi ai predicatori dello scontro di civiltà, di luoghi in cui la catena delle vendette si rompe, dove si mangiano le stesse pietanze, si intonano gli stessi canti e si fanno gli stessi gesti. Le evocative fotografie di Where Gods Whisper restituiscono la bellezza e la sapienza antica che risiede nella contaminazione, i riti dionisiaci dei musulmani del Magreb, il pianto dei morti nei Balcani, i pellegrinaggi nel fango degli Urali, l’evocazione degli dei in esilio oltremare, sulla rotta degli “scafisti” di un tempo, a Haiti e Cuba, dove la forza spirituale della madre terra diventa rito vudù, santeria, rap mistico, samba, epitalamio e mistero.

Sfogliando il libro, pagina dopo pagina, si segue il mistero della devozione passionale, la manifestazione di fede espressa da mistici e poeti, santi e analfabeti. Le fotografie mostrano i momenti più misteriosi che scavalcano gli steccati eretti dai teologi, la cui successione svela un assieme solido e coerente, una continuità che abbiamo disimparato a osservare, condizionati come siamo dalla superficiale impressione di cataclisma – oggi si direbbe conflitto di civiltà - che ci divide. Lo stesso avviene per i luoghi visitati dall’autrice. Se sono sacri, sono sacri per tutti. Allo stesso modo, il buon santo è buono per tutti. Per non parlare dei gesti della preghiera, dell’uso del corpo come tramite per comunicare con l’Altrove. Il corpo che contiene il segreto della memoria collettiva. Il corpo che non mente.
Formato: 20 x 24 cm
Pagine: 249
Fotografie: 144
Confezione: cartonato
Prezzo: 45,00 euro
Lingua: inglese con fascicolo in italiano
 
Traduzione dall’italiano all’inglese: Marguerite Shore
Traduzione dal polacco all’inglese: Maya Latynski
Traduzione dal polacco all’italiano: Daria Anfelli