martedì 13 giugno 2017

Fattitaliani intervista il dr. Giovanni Benfenati: un'estate al top con i consigli del Medico Chirugo/Estetico

Siamo venuti ad incontrare il dr. Giovanni Benfenati, Medico chirurgo, laureato con lode presso l’Università degli Studi di Bologna.

Master in medicina estetica presso l’Università di Siena, perfezionato in medicina estetica presso il Centro Postuniversitario di Medicina ambulatoriale Valet di Bologna.
Diploma di esperto in laserterapia e laserchirurgia della Scuola Postuniversitaria Agorà di Milano. Ha all’attivo partecipazioni a numerosi corsi di aggiornamento e specializzazione, oltre a congressi (anche come relatore), e frequenza presso centri e cliniche in Italia e all’estero. Da oltre dieci anni pratica la medicina estetica, utilizzando metodiche e strumenti di avanguardia e di provata efficacia per curare gli inestetismi, prevenire i segni del tempo, restituire bellezza, armonia, equilibrio psico-fisico.
Bentrovato dr Benfenati, siamo alle porte dell’estate che sappiamo essere per tutti, ma soprattutto per noi donne, l’occasione di sfoggiare un corpo al top. Da dove partire per raggiungere questo obiettivo?
Sicuramente imprescindibile è lo stile di vita:
evitare i fattori nocivi, ad esempio il fumo;
un’ alimentazione corretta, non dimenticando l’apporto adeguato di acqua;
l’attività fisica, proporzionata all’età e all’ allenamento;
sapere trovare momenti di relax mentale e rispettare le ore di sonno.
A partire dallo stato di benessere psico-organico, possiamo perfezionare anche il riflesso esteriore, cioè l’aspetto estetico del nostro viso e del nostro corpo. E la medicina estetica è proprio la medicina del benessere.
Le famose diete che ci vengono propinate dai Midia, tv e giornali, ci inviano talvolta messaggi sbagliati e rischiosi per la salute. Come orientarsi, a chi affidarsi per scegliere quella giusta, in considerazione che ogni dieta va personalizzata?   
Spesso è difficile valutare i messaggi che arrivano dai media, che non sempre sono basati su evidenze scientifiche, ma, di frequente, sono una forma di pubblicità più o meno occulta, quando addirittura non sono anche errati e controproducenti. La miglior scelta è affidarsi al consiglio ed alla valutazione di un professionista preparato.
Per fare un esempio, se è necessario perdere peso, è importante farlo in modo corretto, così da eliminare veramente massa grassa, mantenendo integri i tessuti nobili dell’organismo; solo una impostazione corretta di un programma di alimentazione può ottenere questo risultato.
Quanto conta l’attività fisica?
L’attività fisica ha un effetto benefico, sia preventivo che curativo, sul corpo e sulla mente. Favorisce l ‘attività dei nostri organi (con miglioramento delle funzioni cardiovascolari in primis), migliora il metabolismo (con le conseguenze positive su colesterolo, trigliceridi e glucosio nel sangue), mantiene flessibilità ed efficienza dell’apparato osteomuscolare.
Durante l’attività fisica vengono rilasciate endorfine, neurotrasmettitori che controllano lo stress e l’ansia, con conseguente sensazione di benessere.
Ovviamente, l’attività fisica deve essere proporzionate all’età ed alle condizioni fisiche ; consultare il medico di fiducia è indispensabile prima di avventurarsi in sforzi sproporzionati alle proprie possibilità.
La Chirurgia estetica è sempre più richiesta, soprattutto dalle giovanissime che vogliono emulare i modelli della moda, dei personaggi famosi della loro età. Quando rivolgersi al chirurgo estetico e fino a che punto può essere la soluzione ai problemi soggettivi? Ovviamente non parliamo di Chirurgia correttiva di anomalie fisiche perché, in quel caso, è necessaria.
Se escludiamo i difetti fisici che impediscono una vita corretta, le motivazioni che spingono a rivolgersi a un chirurgo plastico-estetico sono dettate da esigenze estetiche, ma spesso o forse sempre ci sono motivazioni psicologiche evidenti o inconsce.
I canoni di bellezza cambiano, sono anche legati alle mode, anche se il concetto di armonia delle forme resta inalterato come indice oggettivo di misura della bellezza. Quello che non cambia è che tutti desiderano essere più belli, perché ciò è sinonimo di successo ed inoltre aiuta ad avere fiducia in se stessi e sicurezza nel rapporto con gli altri. La nostra mente elabora una immagine del nostro corpo e questo influisce sul modo di relazionarsi con il mondo esterno. Al parziale cambiamento dell’aspetto esteriore, ottenuto dopo un intervento di chirurgia estetica, consegue una rielaborazione della propria immagine interiorizzata, proiettata all’esterno, e questa rielaborazione incide a livello psicologico anche in modo sostanziale. In sostanza, la correzione esterna agisce profondamente sulla percezione dell’ ”io corporeo”, quindi il giovamento si espande alla sfera psicologica. Rivolgendosi ad un professionista serio e preparato, verrà valutato l’inscindibile insieme estetico-psicologico della richiesta di chirurgia estetica.
In affiancamento alla Chirurgia c’è la Medicina estetica che Lei egregiamente rappresenta. Ci vuole spiegare in cosa consiste? 
La Medicina estetica è una branca della scienza medica, che inizialmente era confinata al ruolo di medicina di complemento, indirizzata alla correzione di singoli inestetismi. Nella attuale accezione, è una disciplina che si è ampliata fino alla medicina di prevenzione, alla dermatologia, alla medicina interna, alla geriatria, alla fisiatria, fino a costituire il nucleo della moderna Medicina del Benessere. La medicina estetica valuta l’organismo in toto, per mantenere lo stato di benessere, prevenire, correggere e migliorare le imperfezioni (i cosiddetti inestetismi) del viso e del corpo, sostenendo le capacità dell’organismo stesso nel percorso del “buon invecchiamento”. Possiamo dire che la medicina estetica vuole un individuo sano che si sente bene nella propria pelle. E’ una medicina restitutiva e correttiva, utilizza metodologie e tecniche mediche, cosmetiche ed estetiche, rigorosamente documentate, non scindendo mai il concetto di unità bellezza-salute.
QUALI “ARMI” HA LA MEDICINA ESTETICA?
Innumerevoli e sempre nuovi sono le possibilità della medicina estetica. L’evoluzione e la ricerca sono continue ed alle pratiche consolidate, ogni anno, aggiungiamo nove metodiche di provata efficacia. Possiamo utilizzare tecniche assolutamente non invasive, in alcuni casi sufficiente da sole. Quando è necessario abbiamo metodiche mini invasive che possono anche allontanare il ricorso alla chirurgia. Metodiche, dispositivi medici, materiali e tecnologie sempre più perfezionati ci permettono di avere armi sempre più efficaci a difesa del benessere e della bellezza. Si iniziano anche ad utilizzare test genetici, fattori di crescita autologhi, cellule staminali, andando verso una medicina antiage: il futuro della medicina estetica è già iniziato.
Ci sono delle regole quotidiane da osservare per scongiurare un invecchiamento precoce? 
Come detto prima, lo stile di vita è fondamentale. E’ importante anche la genetica individuale, ma siamo noi stessi i responsabili della buona conservazione del patrimonio ereditato. La medicina estetica è pronta ad essere al fianco di chi vuole una medicina fisiologica della salute.
Le creme e i prodotti di bellezza in genere, dove andare a comprarle con più tranquillità per avere più garanzie di efficacia e di convenienza: in profumeria, in farmacia o dal proprio Medico Estetico, come Lei per esempio? 
I cosmetici sono un utile complemento, devono essere scelti con attenzione e sapendo che non è necessario spendere cifre esagerate, alla ricerca di creme miracolose che sono tali solo negli slogan pubblicitari.  Il medico estetico può inserire nel suo operato il prodotto domiciliare più indicato, oppure può prescriverlo, in base all’esperienza e ai risultati ottenuti. Un consiglio di un professionista esperto (anche farmacista) è sempre utile per indirizzarsi verso un buon rapporto qualità-prezzo.
In ultimo, come difendere il nostro corpo da scottature nell’esporsi al sole. Quali regole dobbiamo osservare? 
Il richiamo dell’abbronzatura, soprattutto nella nostra società nella quale è un sinonimo di benessere, è così forte, che ancora molti si avventurano in maniera sconsiderata nell’esposizione al sole. Eppure sono noti i danni dell’esposizione al sole senza cautele. Anche senza considerare i processi patologici gravi che ne possono conseguire, teniamo conto che una delle componenti dell’invecchiamento della pelle è il fotoinvecchiamento, indotto dalle radiazioni solari. Al sole si invecchia! Per godere degli effetti benefici dell’esposizione al sole (produzione di vitamina D, tono dell’umore, ecc.), le buone regole sono note: esporsi in maniera progressiva, mai nelle ore più calde, utilizzare su tutta la pelle creme solari ad alto fattore di protezione (da riapplicare dopo 2 ore), buona idratazione (creme idratanti dopo il sole, tanta acqua e frutta e verdure). Per preparare la pelle, idratazione profonda con i trattamenti medici di biostimolazione con acido jaluronico. E buona estate!
Per concludere come dice Dostoyeskj nel suo libro l’Idiota “La Bellezza salverà il mondo”. Grazie a Lei dottore abbiamo capito che la Bellezza è soggettiva perché legata a canoni ereditari, ambientali, di educazione alimentare e curativi. Partendo dal presupposto che il tempo non si può fermare, ci si può però validamente aiutare a rallentarne i segni, rispettando la propria fisicità e non alterando l’aspetto, per poterci sempre riconoscere e stimare. Grazie dr. Benfenati per i suoi consigli, cercheremo di farne tesoro e informiamo i nostri lettori, nel caso volessero contattarla che possono farlo in :
Via Buozzi 7/4
Rastignano (Pianoro-BO)
tel 0516218742 - 3459045838
facebook :  Bologna Medicina Estetica. Dott. Benfenati

Buona estate a tutti da Fattitaliani! 

1 commento:

  1. Domande interessanti, risposte da ricordare, comportamenti da mettere in atto tutto l'anno per il benessere del nostro corpo e della mente. E perché no, anche per migliorare il nostro aspetto esteriore senza mai eccedere.

    Annalisa Rodeghiero

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COMMENTI
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