venerdì 2 giugno 2017

150° nascita di Pirandello, i premi per l'estemporanea di pittura organizzata dall'Accademia Michelangelo

Emozioni che non si possono condensare in un passaggio sulla tavole del palcoscenico del Teatro Pirandello, un giro per l’antica Girgenti e per la Valle dei Templi, per 135 studenti provenienti da Palermo, Verona, Beirut e Avellino, a cui aggiungere studenti di Istanbul, Madrid, Barcellona, Cluj-Napoca e Saint Germain en Laye, Rivoli, Chioggia, Sessa Aurunca, Reggio Calabria e Caltagirone. 

Si sono conclusi i giorni delle celebrazioni dell’iniziativa promossa dal Ministero dell'Istruzione, manifestazione nata con la collaborazione della Fondazione Teatro Luigi Pirandello, il Distretto Turistico Valle dei Templi e la Strada degli Scrittori. Anche se dal palco già si annuncia il preludio di una nuova edizione dell’evento ideato da Giuseppe Zambito – così come annunciato da Gaetano Pendolino, presidente del Distretto, le conclusioni confermano la modernità di Pirandello.
Il 31 maggio si sono raccolte le votazioni per scegliere il quadro più rappresentativo dell’estemporanea curata dall’Abama, l’Accademia di belle arti Michelangelo, ispirata ai luoghi di Pirandello. Tutte le opere partecipanti (le tre tele vincitrici sono state esposte nel foyer del teatro) voleranno a Roma, per divenire parte di un’esposizione permanente cha andrà a impreziosire gli Uffici del MIUR, in viale Trastevere. 
L'Accademia Michelangelo ha collaborato attivamente alle celebrazioni per il 150° della nascita di Pirandello, oltre che con l’estemporanea – a cui hanno partecipato 20 allievi selezionati – che come base logistica per laboratori di teatro e spazio di condivisione, soprattutto la corte interna: area all’aperto intitolata alla memoria dello studioso Anselmo Prado. L’Accademia inoltre ha contributo con nella creazione dei premi, opere uniche, realizzate dal professore Domenico Boscia, che svolge il dottorato in Spagna in abbinamento con attività di tutoraggio presso l’Accademia.
Ricordiamo che a vincere il primo premio per i corti teatrali Uno, nessuno e centomila, è stata Elvira Giuditta La Mattina del Liceo classico annesso al Convitto Falcone di Palermo. Il secondo posto è stato assegnato a per un gruppo di studenti di Verona, dell'Educandato Statale Liceo "Agli Angeli" con "Di sera un geranio"; terzi, pari merito, il Liceo Statale “Fakhr el Dine” per le Giovani Ragazze di Beirut, Libano, con "La patente della vita", e Carmine Laudato del Liceo classico Statale Pietro Colletta di Avellino con "Tu ridi".
Spiega così il professore Alfredo Prado, direttore dell’Accademia Michelangelo, le emozioni di questi giorni: “Sono stati i ragazzi - studenti confluiti da diverse parti d’Italia e dall'estero - a decretare i vincitori. Il mio è solo un commento di chiusura di un'iniziativa, a cui siamo stati felici di partecipare. Con quest'opera firmata da Beatrice Tomasello, si premia anche l'immaginario pirandelliano, che con tutte le sue accezioni, ha reso nota la nostra letteratura nel mondo. Nel suo dipinto, come in quelli del secondo classificato, Vittorio Orlando, e nel terzo, di Lorena Giocolano, si interpreta sì il pensiero dello scrittore di Girgenti, ma filtrato attraverso la loro visione: quella dei nativi digitali. Il risultato ci ha piacevolmente meravigliato per il modo contemporaneo in cui i ragazzi hanno affrontato questa sfida e sono diventati protagonisti di quest'evento. Tutto questo ci dimostra quanto Pirandello sia attuale e capace di muovere riflessioni e creazioni” La cerimonia di premiazione si è svolta il 1° giugno, al teatro Pirandello di Agrigento. Il presidente della Fondazione Teatro Luigi Pirandello, l'attore e regista Gaetano Aronica si è esibito in una breve performance ispirata a La Patente di Pirandello: “così come hanno fatto i ragazzi anch’io ho provato a trasporre una novella in testo teatrale”.
Infine, dal palco, Alfredo Prado ha fatto presente che “i premi sono in pietra lavica, indistruttibili, in modo che vi ricordiate di questa esperienza, ci auguriamo che Agrigento venga visitata anche in altre occasioni, non solo per ritirare riconoscimenti o partecipare a manifestazioni”.
www.abama.it