martedì 16 maggio 2017

Giangiacomo Palazzolo, sindaco ecologico di Cinisi, a Fattitaliani: la regola comporta un sacrificio. L'intervista

Rispettare e far rispettare la legalità e le regole del vivere comune dovrebbe essere una realtà quotidiana e naturale eppure se un sindaco oggi - in prima persona - si mette in maniera diretta a stimolare i suoi concittadini a farlo, l'azione diventa notizia da prima pagina. È successo a Giangiacomo Palazzolo, primo cittadino di Cinisi (provincia di Palermo), che, accompagnato dai vigili urbani, ha "restituito" a un concittadino la spazzatura abbandonata vicino alla spiaggia... "Ho trovato un sacco di rifiuti con dentro una bolletta ... ho visto l'indirizzo e sono andato", dice candidamente a Fattitaliani.

Sta facendo della raccolta differenziata il fiore all'occhiello del suo mandato... facile trasmettere questa idea e l'entusiasmo necessario ai cittadini?
I cittadini collaborano in modo inaspettato: sono veramente pochi quelli che si ostinano a non differenziare.
Perché è in generale così difficile imparare a rispettare le regole del vivere comune?
La "regola" comporta un sacrificio ... e pretendiamo che siano gli altri a sacrificarsi.
Avete realizzato delle dimostrazioni per insegnare/imparare a differenziare?
Sì, abbiamo diffuso opuscoli informativi.
I suoi concittadini usano i social network per condividere con lei piccole e grandi soddisfazioni o problemi: su che cosa scrivono soprattutto?
Si concentrano soprattutto su decoro urbano e rifiuti. Giovanni Zambito.
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