martedì 16 maggio 2017

G37, IL SUMMIT MONDIALE DELLA POESIA: dal 25 al 28 maggio 37 poeti e migliaia di studenti all’ombra dell’Etna

«La potenza della conoscenza svela l’inganno del potere economico. Il futuro sostenibile, la democrazia, l’economia, si possono garantire soltanto attraverso un percorso di conoscenza». 

È questo il pensiero che animerà il G37, il summit della poesia generato dalla politica della Bellezza del mecenate Antonio Presti. Un evento che punterà l’attenzione sul valore del sapere, coinvolgendo migliaia di giovani delle scuole che, per lanciare un messaggio universale, si incontreranno nei Comuni siciliani della fascia jonico-etnea che si affacciano su Taormina, cuore del G7. 
Trentasette poeti, intellettuali e scrittori contemporanei nazionali e internazionali hanno risposto all’invito della Fondazione Fiumara d’Arte, per partecipare al reading di Poesia che si svolgerà dal 25 al 28 maggio a Savoca, Castiglione di Sicilia, Linguaglossa e sull’Etna, nel Bosco delle Betulle, con l’obiettivo di affermare, insieme ai giovani, il principio di rigenerazione del presente che pone in primo piano cultura e conoscenza. 
L’iniziativa non vuole contrapporsi al G7, ma nasce per produrre un vero e proprio manifesto etico da consegnare alle nuove generazioni, quale supporto teorico, morale e ontologico per una società contemporanea che continua ad essere afflitta da logiche utilitaristiche. 

«È la potenza delle parole – sottolinea il presidente della Fondazione Antonio Presti – a rivelare il valore dell’essere che contrasta la dilagante logica dell’avere. La mia speranza è che i grandi della Terra possano lasciare la Sicilia con la consapevolezza di non essere più i potenti del mondo, ma sudditi della conoscenza. Solo così questo mondo non sarà più un paradiso per pochi e un inferno per molti». 
«Il G37 quindi – continua Presti – sarà come un mantra, una sottile melodia pervasiva che orienterà diversamente lo sguardo su questa terra, di cui la Sicilia, con le sue contraddizioni, è una sintesi perfetta. La poesia affermerà la superiorità del principio della Bellezza e l’autonomia del sapere quale pensiero collettivo. La Conoscenza è la potenza più grande del mondo poiché più la consegni e più aumenta. Per consegnare Conoscenza non c’è bisogno di denaro, c’è bisogno soltanto del cuore». 

Il grande evento della Parola – sostenuto anche dall’assessorato regionale ai Beni Culturali e dal Consorzio della “Valle della Halaesa” di Tusa (Me) – nasce per raggiungere l’anima della gente, generando una riflessione profonda a partire dalle radici delle comunità, per risvegliarne l’umanità a volte assopita dalla mediocrità del nostro tempo. In queste settimane gli insegnanti delle scuole partecipanti hanno coinvolto gli alunni nella composizione di poesie che hanno come filo conduttore il tema della conoscenza. 
I versi degli studenti diventeranno così – nei giorni dell’evento – vera e propria testimonianza di un messaggio etico rivolto al mondo. I giovani pertanto non saranno solo passivi recettori dell’ascolto della parola poetica, ma protagonisti, in prima persona per accendere la luce sui valori che devono caratterizzare la vita di ognuno di noi. 



ANTONIO PRESTI
Antonio Presti artista e mecenate di Messina, ha realizzato in Sicilia negli ultimi trent’anni opere artistiche monumentali di valore internazionale: il museo a cielo aperto Parco “Fiumara d’Arte”, l’albergo-museo di arte contemporanea “Atelier sul Mare” a Tusa, la Porta della Bellezza nel quartiere di Librino a Catania,opera quest’ultima che ha ottenuto il riconoscimento di Papa Benedetto XVI e del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano e ha determinato l’assegnazione a Presti della cittadinanza onoraria di Catania. Tutte iniziative che hanno visto il coinvolgimento dei più grandi artisti del panorama internazionale. 
Oltre alle sue opere, numerose sono state le iniziative artistiche, culturali e sociali. La città metropolitana di Messina ha riconosciuto il ruolo e il valore etico delle sue attività, siglando lo scorso dicembre l’accordo per la concessione in comodato d’uso per 99 anni del villaggio turistico Le Rocce di Taormina, uno dei posti più suggestivi dell’Isola e oasi turistica ambientale abbandonata dal 1972 e rimasta per quasi 50 anni chiusa al pubblico. “Le Rocce” diventeranno così il tramite per riconsegnare un bene comune negato a un territorio diventato nel tempo simbolo di spreco e di degrado, uno scempio frutto di una responsabilità collettiva di dimenticanza e indolenza. 


PROGRAMMA

Giovedì 25 Maggio | SAVOCA | Ore 18.30 
Chiesa Madre Santa Maria in Cielo Assunta (Padre Agostino Giacalone)
Reading di poesia G37

Venerdì 26 Maggio | CASTIGLIONE DI SICILIA | ore 9.30/14.00 
Etna, Bosco delle Betulle (Linguaglossa – Piedimonte Etneo – CAI Rifugio Baracca) 
Reading di Poesia G37. Partecipano gli artisti Michele La Paglia, Elisa Moschella, Daniela Motta e gli studenti dell'Istituto d'Arte Guttuso, dell'Istituto Agrario Mazzei-Sabin di Giarre e dell’Istituto Steve Jobs di Caltagirone.
ore 18.30 | Basilica Madonna della Catena (Castiglione di Sicilia – Padre Roberto Fucile)
Reading di Poesia G37. Partecipano il Coro Polifonico Mater Catenae di Castiglione di Sicilia , il Newbookclub di Palermo e la musicista Antonella Furian. Installazione artistica a Castiglione di Sicilia a cura di Daniela Motta

27 Maggio | LINGUAGLOSSA | ore 9.30/14.00 
Etna, Bosco delle Betulle (Linguaglossa – Piedimonte Etneo- CAI Rifugio Baracca)
Reading di Poesia G37. Partecipano gli artisti Michele La Paglia, Elisa Moschella, Daniela Motta e gli studenti dell'Istituto d'Arte Guttuso, del Liceo Classico Amari di Giarre, del Liceo Scientifico e Linguistico Amari di Linguaglossa e del Liceo di Scienze Umane Amari di Riposto e dell’Istituto Steve Jobs di Caltagirone.
ore 18.30 | Chiesa Madre Santa Maria delle Grazie (Linguaglossa – Padre Orazio Barbarino)
Omaggio al poeta Santo Calì, lettura di Agostino Zumbo.
Reading di Poesia G37. Partecipano il Coro e l’Orchestra del Liceo Scientifico e Linguistico Amari di Linguaglossa. 

28 Maggio | ETNA | ore 10.00/14.00: 
Visita guidata nel Bosco delle Betulle 

I POETI DEL G37 (a cura di Josephine Pace)
Antonella Anedda, Alessio Arena, Franco Arminio, Maria Attanasio, Mariano Baino, Michaël Batalla, Alberto Bertoni, Elisa Biagini, Tiziano Broggiato, Dome Bulfaro, Sebastiano Burgaretta, Tiziana Cera Rosco, Giuseppe Condorelli, Giuseppe Conte, Milo De Angelis, Gianni D’Elia, Roberto Deider, Antonio Di Mauro, Flavio Ermini, Giovanni Fontana, Biancamaria Frabotta, Gabriele Frasca, Biagio Guerrera, Andrea Inglese, John Robert Keene, Rosaria Lo Russo, Roberto Mussapi, Luigi Nacci, Aldo Nove, Carmelo Panebianco, Elio Pecora, Antonio Riccardi, Margherita Rimi, Cia Rinne, Evelina Schatz, Marco Simonelli, Ida Travi, Sara Ventroni.

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