mercoledì 31 maggio 2017

Bruxelles, Festa della Lombardia, motore economico e locomotiva culturale d'Italia

La Festa della Lombardia si celebra il 29 maggio, ricorrenza della battaglia di Legnano del 1176, quando la Lega Lombarda sconfisse l'esercito del Sacro Romano Impero, con una serie di iniziative a Milano e in tutta la Regione volte a rinforzare l’identità lombarda.  Quest’anno, per la seconda volta da quando la Festa è stata istituita con la legge regionale nel 2013, un evento è stato organizzato anche a Bruxelles in quanto capitale d’Europa e sede delle maggiori rappresentanze dei territori europei. 

La sede prescelta è stato il Mim, lo splendido edificio Art Nouveau sede del Museo degli Strumenti Musicali di Bruxelles, per sottolineare come la Lombardia non vuole essere solo il motore economico d’Italia ma anche una sua locomotiva culturale, come ha ricordato la cremonese Cristina Cappellini, assessore regionale alle Culture, Identità e Autonomia. La Festa è stata dunque aperta da un'esibizione della violinista giapponese Lena Yokoyama, collaboratrice dell Museo del Violino di Cremona, città che quest’anno festeggia il  450° anniversario della nascita di Claudio Monteverdi, scelta dovuta anche in considerazione del fatto che la liuteria cremonese è dal 2012 patrimonio culturale immateriale dell’umanità UNESCO.  
Il concerto si è aperto proprio con un omaggio a Monteverdi, una trascrizione per violino dall’Orfeo,  per spaziare poi dalla musica barocca al romanticismo con le danze ungheresi di Brahams, alla lirica con la Meditazione dall’opera Thais di Massenet, al virtuosismo del Capriccio n. 24 di Paganini, ed un bis dedicato al tango. L’assessore Cappellini ha ricordato come la Lombardia ha da pochi mesi una nuova legge sulla Cultura, che mette ordine e vuole innovare nel settore, e come adesso inizia l’ultimo anno di mandato del Presidente Roberto Maroni che il Presidente stesso ha voluto dedicare proprio alla Cultura. 
È intervenuta l'Ambasciatrice d'Italia in Belgio, Elena Basile, per sottolineare come la liuteria cremonese  è proprio simbolo di quella somma di sapienza artigianale ed innovazione che caratterizza l’attività economica della Lombardia. Il Direttore dell'Ufficio di Bruxelles dell'UNESCO, Paolo Fontani, ha aggiunto che infatti non è un caso che nel vicino Bozar, dove si stanno svolgendo le finali del Concorso Regina Elisabetta quest’anno dedicato al violoncello, tra i dieci finalisti cinque utilizzano strumenti costruiti in Italia, ben quattro, in particolare, costruiti in Lombardia. “Le statistiche della Lombardia ci inorgogliscono  - ha continuato l’ambasciatrice Basile - la Lombardia produce un quinto del Pil italiano, il reddito pro capite è di 33mila euro e il tasso di disoccupazione a livello europeo. Milano in particolare è una delle capitali economiche dell’Europa e non è un caso che adesso è anche candidata ad ospitare l’Agenzia europea del farmaco attualmente con sede a Londra”. 
L'Assessore all'Agricoltura Gianni Fava ha ricordato infine come Milano si anche la capitale agroalimentare italiana, non a caso qui si è tenuto l’Expo, in una regione che nel comparto ha una bilancia commerciale molto positiva ma che, malgrado le tante esportazioni, è ricca di prodotti che non sono ancora ben conosciuti e farli conoscere con serietà è proprio una delle sue missioni. La Festa si è conclusa quindi con un ricevimento al ristorante all’11° piano del Museo, dalla cui terrazza si gode una vista spettacolare sui tetti di Bruxelles, con buonissimi veri prodotti tipici lombardi. 
Alma Torretta