mercoledì 12 aprile 2017

Tutti i numeri social della Design Week 2017: oltre 14 milioni di interazioni

Dal report stilato da Blogmeter emergono numeri importanti: 428.000 messaggi, 159.000 autori, gli hastag più utilizzati sono stati #salonedelmobile e #milano. Infine il contenuto più coinvolgente è stato di Louis Vuitton, mentre tra gli influencer spicca l’artista americana Kat Von D.

Un successo senza precedenti quello della Design Week 2017: migliaia di designer, architetti, giornalisti, addetti ai lavori da tutto il mondo per il Salone del Mobile e per il Fuorisalone, ma soprattutto, più di 500 mila partecipanti. Ma quali sono state le performance social dell’evento? Anche quest’anno Blogmeter, società italiana leader nella social media intelligence, ha monitorato il passaparola e l’engagement che la Design Week ha generato sui principali social network, Facebok, Twitter e Instagram.

Interazioni, autori e messaggi

Ben 428 mila messaggi sono stati pubblicati sui social durante i sei giorni della manifestazione milanese, la maggior parte dei quali sul social delle immagini per eccellenza, Instagram (83,6%). Anche l’engagement ha superato tutte le aspettative: 14 milioni di interazioni e un picco di 2,6 milioni nel corso della prima giornata, il 4 aprile, quando diversi brand del mondo fashion del calibro di Louis Vuitton, Armani, Dolce & Gabbana hanno promosso su Instagram le loro esposizioni temporanee dedicate al mondo della casa. Tra gli hashtag ufficiali della manifestazione milanese, il più utilizzato è stato #salonedelmobile con quasi 68 mila citazioni; seguono #fuorisalone2017 presente in ben 58 mila tra post e tweet e #designweek utilizzato 45 mila volte. Numerose sono state inoltre le citazioni di hashtag generici come #milano (90 mila) e #design (80,5 mila). Per quanto riguarda invece gli hashtag ufficiali dei diversi quartieri della Design Week, al primo posto troviamo #breradesigndistrict con quasi 9 mila occorrenze, secondo posto per #tortonadesignweek (4 mila circa citazioni) e #venturalambrate (2,8 mila citazioni). Gli autori che hanno postato e commentato la Design Week sono stati circa 159 mila, il 55% dei quali donne e il 45% uomini. Tra i brand più efficaci in termini di engagement spiccano i profili Instagram di Armani, Louis Vuitton, Juventus e Cartier, mentre tra i magazine emergono Design Milk e ArchDaily. Il contenuto più coinvolgente dell’intera settimana è di Louis Vuitton: si tratta di un post Instagram dedicato alla collezione Objets Nomades che ha collezionato ben 90 mila interazioni. Tra gli altri contenuti più efficaci spiccano anche quelli di Samsung con il progetto #UnboxYourPhone.

Gli influencer

Attraverso il suo nuovo tool Social Influencer, Blogmeter ha anche identificato gli influencer più coinvolgenti della kermesse milanese. La migliore in termini di engagement è stata la tatuatrice e artista americana Kat Von D. che gode di 4,5 milioni di fan e follower sui propri canali social: in occasione della Design Week, l’artista ha presentato la sua nuova collezione di makeup in vendita da Sephora Italia, totalizzando circa 127 mila interazioni. Tra i blogger più influenti, spiccano i nomi di Alessandro Magni, esperto di lifestyle & fashion, Andrea Galeazzi guru del mondo tecnologia & automotive e ancora Roberto De Rosa, fashion influencer, mentre le celebrity più coinvolgenti sono la showgirl Giorgia Palmas e la modella Paola Turani.  L’unica designer presente nelle prime posizioniè Patricia Urquiola, che ha collaborato con Louis Vuitton nella creazione di due oggetti per la linea Objets Nomade. Con un totale di 34 post pubblicati durante la Design Week, la designer spagnola ha collezionato circa 31 mila interazioni. Ricordiamo che l’analisi di Blogmeter ha tenuto conto di tutti i post e le interazioni in tutte le lingue su Twitter, Facebook e Instagram riferiti alla Milano Design Week 2017. Sono stati analizzati gli hashtag ufficiali relativi all’evento (es: #salonedelmobile, #fuorisalone, #designweek, etc.) e le performance dei canali ufficiali dell Salone del Mobile e del FuoriSalone. La ricerca è stata realizzata con gli strumenti di Social Listening e Social Influencer