sabato 22 aprile 2017

Personaggi, Aldo Bergamaschi a Fattitaliani: la vita è l'immagine speculare di noi stessi. L'intervista

La capacità di far fronte in maniera positiva a eventi traumatici, di riorganizzare positivamente la propria vita dinanzi alle difficoltà, di ricostruirsi restando sensibili alle opportunità positive che la vita offre... è la definizione della parola "resilienza" che sembra calzare a pennello al personaggio che Fattitaliani ha intervistato.
Si tratta del cantante melodico Aldo Bergamaschi, noto anche nel mondo della pubblicità, del cinema, del teatro, della televisione. Una carriera di tutto rispetto interrotta da scelte personali dettate dal cuore ma che nel tempo sono naufragate. Adesso l'artista si è rimesso in carreggiata, salendo su un altro treno che lo porterà verso nuovi progetti. L'intervista.
In progetto c'è l'uscita di un nuovo singolo.... puoi anticiparci qualcosa?
Poco tempo fa ho avuto la fortuna di conoscere Luigi Mosello che lavora per la Edit Music, con il quale ho avuto modo di legare subito sin dal primo momento. Mi è piaciuta la sua positività e sicurezza nel pianificare tutto il programma dalla creazione di questo nuovo singolo fino alla futura promozione. Insomma, un amore professionale a prima vista. Se devo anticipare qualcosa sullo stile del pezzo, posso dire che sarà un genere molto latino ed estivo. 
Torni alla musica dopo un periodo di forte crisi: puoi riassumere ai nostri lettori che cosa è successo in questi anni?
Diciamo che mi sono preso qualche anno sabbatico per una riflessione personale e per ricucire il mio cuore. Dopo la mia sconfitta matrimoniale, mi sono rifugiato a Verona lontano da tutto e da tutti, lasciando nella capitale ogni ricordo e sofferenza. Spesso si dice "non si finisce mai di imparare", ma questo non riguarda soltanto una questione di esperienza di vita, ma anche mettere in discussione i propri sentimenti. Per quanto mi riguarda questi ultimi hanno condizionato fortemente il mio cammino professionale, deviandolo in tutt'altra direzione. Nella mia semplice natura ho sempre pensato che sentimenti e professione artistica, potessero andare tranquillamente a braccetto se accompagnati da una buona base d'amore. Evidentemente quello che stavo vivendo io era soltanto un surrogato. Io sono cresciuto in una famiglia dove l'educazione e la cultura si sono sempre basati sul rispetto per il prossimo, dove finzione e opportunismo non sono di casa e alla fine ho dedotto che dietro ad ogni persona c'è sempre una situazione familiare più o meno felice che determina il futuro della stessa. 
Ricominciare per te significa più dare un calcio al passato o accettarlo come perenne parte della tua vita?
Diciamo che nulla è indelebile perché ogni cosa rimane memorizzata nelle cellule del corpo e nella coscienza di mente. Sta all'uomo in genere non farsi soffocare dai ricordi ma fortificarsi grazie ad essi per proseguire verso il proprio futuro senza mai più voltarsi indietro. Per me ci è voluto qualche anno ma alla fine ne sono uscito completamente rinnovato, grazie alla mia famiglia, ai pochissimi veri amici e alla mia nuova compagna, i quali hanno saputo colmare ogni mio vuoto. 
Nei momenti più bui che cosa ti ha comunque permesso di aggrapparti a una speranza?
Non sono mai stato legato ad una religione in particolare, ma piuttosto a una fede personale, qualcosa di inspiegabile che ha sempre vegliato sopra e dentro di me. Questo è un argomento che accende in me un desiderio irrefrenabile di ricerca della verità. Oggi, sono più che convinto che questa terza dimensione in cui noi viviamo è semplicemente una gabbia per lo spirito. Ne sono più che convinto perché in ogni momento della mia vita in cui sono stato in difficoltà, c'è sempre stato un qualcosa al di sopra della mia immaginazione che vedeva e provvedeva nell'aiutarmi a rialzarmi. Non mi sono mai sentito solo, neanche nei momenti più disperati. Oggi questa stessa energia mi sta avvolgendo, condividendo con me uno stato di vera felicità. 
C'è paradossalmente un qualche aspetto positivo che le difficoltà ti hanno trasmesso?
Sì. Le difficoltà ti fanno apprezzare di più le tue conquiste. È un gioco che si ripete all'infinito fino alla totale consapevolezza dell'anima. Dobbiamo renderci conto che la vita è l'immagine speculare di noi stessi. Ciò che seminiamo, raccogliamo. Pertanto se semineremo bene le difficoltà verranno meno.
L'ambiente dello spettacolo ti è stato vicino oppure si è defilato?
L'ambiente dello spettacolo è un treno sul quale ho viaggiato molto che mi ha dato la possibilità di vivere tanti posti e tante emozioni. Un giorno decisi di scendere per vivere altre esperienze..., ma adesso ho sentito l'annuncio che sta arrivando il prossimo. In quale città andrà questo non lo so, sta di fatto che ho il mio bagaglio in mano e con più voglia di avventura di prima. 
Che cosa rifaresti e che cosa non rifaresti se potessi...?
Pur di essere quel che sono oggi, rifarei tutto daccapo senza cambiare una virgola. Giovanni Zambito.
©Riproduzione riservata

Aldo Bergamaschi
FORMAZIONE: 
Cantante melodico con indirizzo classico. Ha studiato belcanto per 10 anni nella scuola privata di Donata Tabet e Marianne Losco, insegnante all'accademia di Monte Carlo. Si esibisce in altri paesi rappresentando la canzone Italiana con le versioni più conosciute. 
Sta lavorando per il suo nuovo single in uscita per l'estate 2017.
TV: 
Come cantante: 
"Il Principe Azzurro" con Raffaella Carrà
"Beato tra le Donne" di Paolo Bonolis
"Carramba che Fortuna" con Raffaella Carrà
"Sogni" con Raffaella Carrà
"Uomini e donne" di Maria De Filippi
"Domenica In" di Lorena Bianchetti .

FOTOROMANZI:  "Grand hotel" con Antonella Mosetti.

DISCOGRAFIA: 
Come autore paroliere stipula un contratto per 5 anni con la Warner Chappell di Milano. 
Collabora per 5 anni con Cristiano Malgioglio col quale ha inciso col nome in arte di "Marco Silenzi "2 CD "Non mi devi lasciare" e "Camminerò" entrando nel mercato spagnolo, portoghese e tedesco. 
Con il Single Dance commerciale dal titolo "Hooked on a feeling" entra in classifica a "Los Quarentas Principales". In Spagna e nei paesi scandinavi, vendendo 270.000 copie. Con il suo tour per  2 anni gira nelle discoteche nelle città principali spagnole.

CONCERTI EVENTI: 
Portogallo: (Lisbona, Porto, Algarve)
Spagna: (Toledo,Madrid,Valencia,Barcellona,Benidorm(festival)
Germania: (Monaco,Doussendorf,Norimberga,Sonneberg)
Giappone: (Senday)
Cina: (Shanghai, Shanghai Grand Theatre)
Verona: (Teatro Romano, Teatro Camploy)
Desenzano del Garda (Art Club Musical Theatre)
Israele: (Tel Aviv, Haifa,Herzliya,Savyon).
CINEMA: 
"Saint Tropez-Saint Tropez" Regia: Castellano e Pipolo. Con Serena Grandi, Alba parietti, Debora Caprioglio, Jerry Calà.
TEATRO/MUSICAL: 
"Duina Ball" regia di Claudio Carafoli, una stagione al teatro sala Umberto di roma
"Emozioni" regia Sergio  Japino, con  Vladimir Luxuria, Ambra Angiolini, Sabrina Salerno e Mirco Petrini. Tournée di 2 stagioni al Sistina Roma, Manzoni Milano, Augusteo Napoli e città principali Italiane.
"Cleopatra, l'alba si fa tramonto" regia Marco Savatteri, teatro Luigi Pirandello di Agrigento
"Facciamo l'amore" regia Gianluca Guidi, con Lorenza Mario, Enzo Garinei, Aldo Ralli. Tourne di 2 stagioni al Sistina Roma, Manzoni Milano, Augusteo Napoli e città principali Italiane.
FICTION: 
"Un posto al sole" Come maestro di tennis
"Il Peccato e la Vergogna" nel ruolo di Enisio Pizzo.
SPOT: 
Rohn Bacardi (Messico) come protagonista in 3 spot girati a Cozumel, Puerto escondido e Città del Messico.
Audi Coupe (Italia)