giovedì 20 aprile 2017

Accademia Michelangelo di Agrigento: il 24 aprile incontro “Goethe a 230 anni dalla visita a Girgenti”

I siciliani si pregiano di ricordare quanto Goethe rimase stupefatto dalla Sicilia. Si tratta di un esercizio utile per la nostra identità di Isola, è come rivedersi nei suoi occhi e approfondire la conoscenza di noi stessi: riconoscerci in questo patrimonio di sensazioni.

Sono passati 230 anni ma la memoria resta vigile, quando uno dei più grandi poeti si svegliò e vedendosi davanti l’antica Girgenti scrisse: «Mai in tutta la vita ci fu dato godere una così splendida visione di primavera come quella di stamattina al levar del sole». Era il 24 aprile 1817. Goethe era un poeta in viaggio, con un libriccino di appunti stretto in mano, dove annotava stralci che restituiscono l’incanto di quei giorni, accompagnato nel suo girovagare dal pittore paesaggista Kniep.
Lunedì 24 aprile 2017, alle 18, l’Accademia di BB.AA. di Agrigento diretta da Alfredo Prado, nella sua nuova sede in via Bac Bac - proprio nel cuore dell’antica Agrigento - rievoca quel momento di meraviglia. L’incontro “Goethe a 230 anni dalla visita a Girgenti” si inscrive in una  serie di eventi che dialogano con la città e si aprono a momenti di arte e creatività, nell’ottica di una proposta di rinnovamento e riqualificazione, che abbia valore da un punto di visto, umano, urbano, ambientale. Occasioni per fare il punto sullo stato della cultura e fornire spunti di riflessione e sperimentazione.
L’Accademia già nel 1999, ha ripubblicato in dvd “J. W. Goethe nella Città dei Templi” a cura del dottor Paolo Cilona, un lavoro composito e approfondito, che adesso viene finalmente riproposto e di cui verrà fatto omaggio ai presenti.
Sarà lo stesso Paolo Cilona a intervenire all’incontro, dopo il saluto istituzionale del direttore Alfredo Prado e la presentazione del professore Nuccio Mula, docente dell’Accademia, componente dell’Associazione Internazionale Critici Letterari e, 18 anni fa, tra gli autori riportati nel volume.