mercoledì 22 marzo 2017

Opera Liegi, Roberto Scandiuzzi interpreta Roger in "Jérusalem": ecco perché amo il mio personaggio. L'intervista di Fattitaliani

C'è ancora qualche giorno per andare a Liegi e approfittare della bella occasione che l'Opera della città belga, diretta da Stefano Mazzonis Di Pralafera, offre di godersi "Jérusalem" di Giuseppe Verdi, di ascoltarne la splendida musica eseguita dall'Orchestra e dal Maestro Speranza Scappucci (intervista di Fattitaliani), di ammirarne la sapiente regia dello stesso Stefano Mazzonis Di Pralafera (che ne ha incoraggiato anche la realizzazione) e di seguire gli intrecci dei suoi personaggi con al centro il matrimonio fra Gaston, visconte di Béar, ed Hélène, figlia del conte di Tolosa che vuole così porre fine alla guerra tra i loro casati.

Roger, fratello del conte, è disperatamente innamorato della nipote Hélène, e assolda un mercenario per eliminare il rivale. Il soldato, per fatale errore, colpisce il conte, che aveva ceduto la sua tunica bianca a Gaston in segno di pace. Il visconte viene così accusato dal mercenario di essere il mandante e viene condannato all’esilio. Roger, preso dal rimorso, si ritira nel deserto e si fa eremita, riscattandosi al finale della storia. Il personaggio di Roger, con i suoi momenti di ombra, rancore, pentimento, ravvedimento, è interpretato dal basso Roberto Scandiuzzi, che Fattitaliani ha intervistato.
"Jérusalem" è un'opera ancora sconosciuta al grande pubblico. Personalmente, che cosa le piace di più: la trama, la musica, l'ambientazione?
AVENDO AVVICINATO PRIMA JERUSALEM DEI LOMBARDI HO IMPARATO AD AMARE QUESTA VERSIONE FRANCESE SENZA ESSER CONDIZIONATO DA ALCUNI LUOGHI COMUNI CHE CIRCONDANO LA VERSIONE ITALIANA... LA LINGUA FRANCESE PER IL PRIMO VERDI È DECISAMENTE D'AIUTO FONETICAMENTE.
L'opera dura tre ore: più la fatica e la tensione o la soddisfazione?
DICIAMO CHE UNA COSA COMPENSA L'ALTRA.
Che cosa ama maggiormente del suo personaggio?
MI PIACE L'IDENTITÀ CHE VIENE DATA AL RUOLO NELLA TRAMA. LA MIA VOCALITÀ HA SEMPRE ONORATO RUOLI A CUI VIENE AFFIDATA UNA RELIGIOSITÀ ED UNA INCISIVITÀ NEL FRASEGGIO. AMO LA IERATICITÀ DELLA LINEA VERDIANA, IL CAMBIO REPENTINO DI INTENZIONI E COLORI TRA LA PRIMA PARTE E IL SEGUITO.
Che cosa ha dato di se stesso a Roger?
FACILE... I MIEI 39 ANNI DI ESPERIENZA "STRUMENTALE" PER COLORI E DINAMICHE... IL RUOLO LO CHIEDE E LO CONCEDE.
Essere diretto da una donna rappresenta un qualcosa in più?
NON È LA PRIMA... CHI HA LA RESPONSABILITÀ DELLA CONCERTAZIONE DEVE SAPERLO FARE E MOLTE BACCHETTE AL MASCHILE SONO UNA GRANDE DELUSIONE PER CUI NON SONO I PANTALONI O LA GONNA CHE DETERMINA CHI È DOTATO. NEL CASO SPECIFICO NON È VENUTO A MANCARE NULLA: IL PUBBLICO POI IN AGGIUNTA GODE DI UNA VISTA DECISAMENTE PIÙ "INTERESSANTE".
Ogni volta come si prepara per un nuovo ruolo?
HO BISOGNO DI LEGGERNE MOLTO IL LIBRETTO PER CAPIRE COSA INTENDE ESPORRE IL COMPOSITORE (INFATTI, IN CASO DI VUOTO MEMORIA NEL TESTO BISOGNA SAPER COLMARE DANDO SENSO COMPIUTO), AGGIUNGERE IL FRASEGGIO MUSICALE E... MEMORIZZARE IL RUOLO POTENDOMELO ANCHE DIRIGERE QUANDO LO CANTO COL PREPARATORE PER ESSER CERTO DI SISTEMARNE RESPIRI E TENUTA.
SU RUOLI DOVE ESISTE IL FONDAMENTO STORICO, MI PIACE ANCHE SCAVARNE L'IDENTITÀ SULLA LETTERATURA... SEPPUR MOLTI RUOLI SIAN POI TRAVISATI UNA VOLTA MESSI IN UN'OPERA.
Prima volta all'opera di Liegi: come sta andando?
QUEST'APPUNTAMENTO HA RIORDINATO PIÙ ASPETTI MUSICALI /PROFESSIONALI/ PERSONALI ... QUANDO SI DICE "DOVEVA SUCCEDERE"! Giovanni Zambito.
©Riproduzione riservata
Le foto di "Jérusalem" sono di Lorraine Wauters, Opera Royal de Wallonie

Biografia:
Formé au Conservatoire de Trévise, Roberto Scandiuzzi s’est produit dans les plus prestigieuses salles de concert et maisons d’opéra : Scala de Milan, Metropolitan Opera de New-York, Opéra National de Paris, Covent Garden de Londres, Staatsoper de Vienne, Bayerische Staatsoper de Munich, etc.

Il a travaillé avec des chefs d’orchestre de renom comme Claudio Abbado, Sir Colin Davis, Valery Gergiev, James Levine, Fabio Luisi, Lorin Maazel, Zubin Mehta, Riccardo Muti, Seiji Ozawa, Antonio Pappano, Georges Prêtre, Giuseppe Sinopoli et Sir Georg Solti.

Parmi ses derniers engagements, on peut citer les rôles du Cardinal Brogni/La Juive à l’Opéra de Lyon, Jacopo Fiesco/Simone Boccanegra au Teatro Sociale de Rovigo, Don Basilio/Il barbiere di Siviglia à La Fenice, Trofonio/La Grotta di Trofonio au Festival della Valle d'Itria et au San Carlo de Naples ou encore Zaccaria/Nabucco et Filippo II/Don Carlo à l’Opéra de Sofia.


Prochainement, l’artiste se produira dans König Marke/Tristan und Isolde au Teatro Verdi de Trieste,Conte Rodolfo/La Sonnambula à La Fenice et dans le Requiem de Verdi à l’Opéra de Sydney.